Salute dei bambini: alimentazione e attività motoria

L’apprendimento in età evolutiva dei corretti stili di vita è l’unica vera arma per combattere alla radice lo sviluppo di patologie cronico-degenerative e il dilagare dell’obesità infantile, il cui tasso in Italia è tra i più alti d’Europa” questo il monito di Sergio Bernasconi, Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma che presenzierà al convegno di Monza nell’ambito del quale esperti del mondo scientifico, opinion leader e famiglie si confronteranno sul tema dell’alimentazione infantile in chiave Expo 2015.

IL DATO: 32,3% dei bambini italiani è in condizioni di sovrappeso o di obesità*.

 Monza, 4 novembre 2014 – Si terrà sabato 8 novembre 2014, dalle ore 09.00, presso l’auditorium CAM di viale Elvezia a Monza, l’incontro dal titolo “Bambini, alimentazione e attività motoria”. Un evento che si contestualizza nell’ambito del progetto “FitFoodness CAMKids Expo 2015” e ne rappresenta l’avvio ufficiale.

L’iniziativa FitFoodness CAMKids Expo 2015 si propone di affrontare in modo pragmatico il tema dei corretti stili di vita (alimentazione e attività motoria) nei bambini, con un approccio non solo sanitario, ma globale: sociale, educativo e culturale. Il percorso messo a punto dal CAM, che si svolgerà nel corso dell’anno scolastico, coinvolge, infatti, medici e pediatri, ma anche insegnanti, famiglie e bambini, i veri protagonisti dell’iniziativa. Oltre ad attività didattiche in aula, il progetto prevede materiali ludico-formativi per gli studenti, convegni e workshop rivolti agli insegnanti, conferenze con i genitori, iniziative di medicina preventiva rivolte ai bambini.

Grazie alla sinergia con il Comitato Scientifico di Expo 2015, che ha sostenuto l’iniziativa e accordato il proprio patrocinio, alla collaborazione con l’Università Milano Bicocca e al desiderio da parte del Comune di Monza di avviare un’iniziativa di sensibilizzazione territoriale sull’infanzia, il CAM ha deciso di dare vita al progetto finalizzato a migliorare la salute e lo stile di vita dei bambini. Aderiranno all’iniziativa, in questa prima fase, oltre 300 bambini dell’Istituto Scolastico Raiberti di Monza frequentanti le scuole primarie, con le rispettive famiglie e insegnanti.

L’evento in programma l’8 novembre sarà l’occasione per presentare ufficialmente il progetto, ma anche per approfondire le più recenti evidenze scientifiche in tema di alimentazione, attività motoria e salute infantile. L’OMS da tempo si è espressa su questo tema di cruciale importanza, tanto da sostenere che l’obesità rappresenta la più grande sfida di sanità pubblica del Ventunesimo Secolo. Attualmente il 32,3% dei bambini italiani è in condizioni di sovrappeso o di obesità*. Dati allarmanti, poiché l’eccesso ponderale infantile è un fattore di rischio per pericolose patologie cronico degenerative non solo nel futuro adulto, ma ormai con frequenza anche nello stesso bambino: si assiste recentemente alla manifestazione anche in età pediatrica di ipertensione e diabete di tipo 2, malattie che in passato si presentavano solo tra gli adulti. Proprio la finestra tra i 5 e i 7 anni, secondo le statistiche, è quella più critica per l’insorgenza dell’obesità infantile: fondamentale, dunque, trasmettere stili alimentari corretti e una sana abitudine a una giusta attività motoria sin dai primi anni della scuola primaria.

Da diverse indagini (es. Okkio alla Salute, Sistema di sorveglianza del Ministero della Salute) emerge come la Scuola sia a tutti gli effetti il luogo di elezione perché qualsiasi intervento su salute e stili di vita dei bambini possa avere efficacia. FitFoodness a scuola, quindi, per far leva sulla condivisione con i coetanei, l’attenzione da parte degli educatori anche alla funzione emotiva del cibo, l’opportunità di raggiungere le famiglie (attrici strategiche in questo intervento), la possibilità offerta ai ragazzi di sviluppare competenze e autonomia di giudizio, rendendoli capaci di mantenere comportamenti salutari anche a fronte di influenze sociali e ambientali diverse.

Angelo Gironi, Direttore Generale del CAM e Matteo Stocco, Direttore Generale ASL Monza e Brianza apriranno l’incontro, che sarà articolato in due sessioni.

La prima sessione, che vedrà tra i moderatori Andrea Biondi, Professore di Pediatria in Università degli Studi Milano-Bicocca e Direttore della Clinica Pediatrica presso l’Ospedale S.Gerardo/ Fondazione MBBM Monza, sarà caratterizzata da interventi di alto livello e contenuto scientifico.

Sergio Bernasconi, Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma, terrà una relazione sull’importanza dell’apprendimento precoce dei corretti stili di vita.

Microbiota e Obesità sarà la tematica affrontata da Lorenzo Drago, Direttore del Laboratorio di Analisi IRCCS-Galeazzi e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano.

A seguire interverrà Simonetta Genovesi, Ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi Milano-Bicocca, con una relazione sull’importanza della nutrizione e dell’attività motoria nei bambini per la prevenzione dell’ipertensione arteriosa; Gian Vincenzo Zuccotti, Direttore della Clinica Pediatrica Ospedale V. Buzzi Milano e Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Milano per EXPO 2015, chiuderà la prima sessione con un focus sul rapporto tra Pediatria e Università nell’ambito dell’Esposizione UniversaleMaurizio G. Biraghi, Coordinatore Scientifico del progetto FitFoodness CAMKids Expo 2015 presenterà i dettagli dell’iniziativa monzese.

La seconda sessione sarà invece una tavola rotonda tra specialisti, opinion leader e famiglie sul tema chiave del convegno. Condurranno questo interessante momento Natalia Cattelani, nota autrice di ricette per bambini e ragazzi nonché volto televisivo di RAI1 e Giangiacomo Schiavi, Vicedirettore del Corriere della Sera. Con l’obiettivo di entrare nel vivo della tematica, interverranno anche il Preside e gli insegnati  dell’Istituto Raiberti di Monza, le autorità territoriali del Comune di Monza, i referenti dell’ASL coinvolti nel progetto. I contenuti più tecnici saranno toccati dal pool scientifico del progetto insieme ad alcuni Pediatri del territorio.

La struttura articolata dell’iniziativa, il parterre di autorevoli relatori del mondo sanitario e istituzionale e i patrocini ottenuti denotano la crescente sensibilità nei confronti dei problemi legati a scorretta alimentazione e sedentarietà in età infantile. Alla luce di questa aumentata consapevolezza, sia a livello individuale che comunitario, il Centro Analisi Monza si propone come capofila di un progetto di ampio respiro, in grado di fornire risposte adeguate ai bisogni della collettività.