Bambini e tecnologia: occhio a non esagerare

Diciamo la verità, oggi i tablet, i telefoni, i cellulari, i pc sono diventati i nostri migliori amici. Ognuno di noi ne possiede uno che ci segue dovunque andiamo. Siamo abituati a digitare messaggi in autobus, in macchina, al lavoro, in bagno e di solito è la prima cosa a cui pensiamo appena svegli.

Tutte le ricerche dimostrano che questi dispositivi, per quanto gradevoli, hanno la capacità di influenzare la nostra psiche e questo è vero soprattutto quando si parla di bambini. Noi adulti siamo soliti utilizzarli per trattare tutti i capricci dei nostri figli senza sapere che possono rivelarsi una fonte di disturbo emotivo quando diventeranno più grandi. Il motivo è che i bambini piccoli non sono in grado di controllare i propri sentimenti. Per loro è fondamentale manifestarli e stare sempre attaccati ad un tablet o ad un cellulare rischia di sopprimerli causando danni. I genitori che sono soliti parcheggiare i propri figli davanti ad un pc impediscono lo sviluppo del loro normale e fisiologico autocontrollo.

Il tempo trascorso in questo modo ha un forte impatto negativo sullo sviluppo linguistico e sociale.
Per i bambini la comunicazione è la chiave dello sviluppo ma ultimamente tra genitori e figli scarseggia miseramente. I bambini trattati in questo modo renderanno meno a scuola, avranno la vista danneggiata, saranno più a rischio di diventare dipendenti da alcol o sostanze psicoattive.

La sola posizione che devono assumere per utilizzare i moderni dispositivi, ormai molto piccoli, li fa ripiegare su se stessi influenzando l’umore e abbassando l’autostima.
Genitori allora: utilizzate più le vostre braccia che il cellulare, regalate loro più tempo, più spazi aperti e lasciate a casa quei diabolici aggeggi.