La vita dei capelli dura circa sette anni periodo in cui le cellule si moltiplicano costantemente formando cheratina. In questo periodo crescono più o meno di un centimetro al mese. Questa fase prende il nome di ANAGEN; la seconda fase di vita del capello viene definita CATAGEN e dura all’incirca dalle due alle tre settimane durante le quali le cellule non si moltiplicano più, il capello non si allunga più e il bulbo si posiziona verso la parte più superficiale del cuoio capelluto.
La terza fase di vita del capello viene definita TELOGEN: si tratta di un periodo che dura dai due ai tre mesi, caratterizzato dalla cessazione di tutte le attività vitali. Pur trovandosi ancora nel follicolo il capello diventa più fragile e, spinto dal nuovo, cade spontaneamente o viene facilmente via , per esempio mentre li spazzoliamo. Questo quanto succede normalmente; all’interno di queste tre fasi però non è detto che i capelli siano sempre in perfetta salute; tanti sono i problemi che possono presentarsi principalmente causati da una cattiva alimentazione, o da abitudini scorrette quali l’utilizzo, per esempio, di prodotti troppo aggressivi.
Rimedi naturali capelli
CAPELLI SECCHI: per ovviare a questo inestetismo si può pensare di integrare la propria dieta con dello zinco, un minerale capace di rivitalizzare le cellule. Sarà necessario consumare frutti di mare o fegato alternandoli durante la settimana, all’inizio per due mesi per poi passare ad una volta ogni sette giorni.
CAPELLI GRASSI: potrebbero essere causati da una digestione difficoltosa. Consumare verdura cruda e integrare per esempio con della tintura madre di equiseto può essere una buona idea. Importante, per il lavaggio, utilizzare prodotti capaci di purificare il cuoio capelluto.
CAPELLI SFIBRATI: di solito seguono sempre ad un periodo particolarmente stressante, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Assumere alimenti ricchi di ferro come la carne rossa, i legumi ed il pesce azzurro, può aiutare. L’attività fisica, insieme a tecniche di rilassamento, possono dare sollievo. Particolarmente indicato lo yoga.
CAPELLI CHE CRESCONO LENTAMENTE: il problema potrebbe essere causato da una mancanza di vitamina A che favorisce la crescita e contrasta l’azione dei radicali liberi. Consumare ogni giorno frutta e verdura colorata di arancio può fare la differenza. Gli alimenti più indicati sono le albicocche, le pesche, le nespole, i frutti di bosco, le carote, i peperoni, le barbabietole, la zucca.
CAPELLI SENZA VOLUME: il fenomeno può essere causato da stitichezza o gonfiore addominale. Tutte le sofferenze fisiche si riflettono sui capelli. Può tornare utile bere 15 gocce di estratto di tarassaco due volte al giorno, evitare la frutta e la verdura che tendono a fermentare e massaggiare il cuoio capelluto con una lozione a base di salvia, ortica o rosmarino.
Perchè le donne perdono i capelli
I capelli sono l’accessorio preferito dalle donne; c’è chi preferisce portarli lunghi, chi corti, in ogni caso sono sempre espressione della personalità. Molte donne sperimentano però un sintomo che spesso allarma e crea disagio: i capelli tendono a diventare fragili e spesso se ne trovano molti sulla spazzola o nella doccia dopo averli lavati. Una perdita di capelli temporanea è un fenomeno fisiologico che non deve preoccupare ma se si protrae per troppo tempo o peggiora sarà necessario rivolgersi al proprio medico. I motivi per cui i capelli cadono possono essere tanti, ve ne elenchiamo i principali:
CARENZE NUTRIZIONALI: un sintomo preciso della carenza di vitamina D è proprio la caduta dei capelli; uscite di più , esponetevi ai raggi del sole, d’inverno è necessario integrare con l’assunzione di integratori specifici.
CARENZA DI AMINOACIDI: una carenza di lisina, rame e zinco può causare perdita di capelli. I capelli sono composti principalmente da proteine e se non se ne consumano a sufficienza il nostro corpo le utilizza per organi più importanti, trascurando i capelli.
SQUILIBRI ORMONALI: a partire dai 30 anni si può iniziare a soffrire di squilibrio ormonale.
LA TIROIDE: la tiroide è una piccolissima ghiandola posta alla base del collo ma è estremamente importante per la produzione di un ormone che regola la crescita dei capelli. Se il problema è questo generalmente sarà accompagnato da aumento o perdita di peso, sensibilità al freddo o al caldo, cambiamenti della frequenza cardiaca.
L’OVAIO POLICISTICO: le donne con ovaio policistico presentano uno squilibrio ormonale spesso responsabile di un aumento della peluria sul viso e sul corpo a dispetto della capigliatura che si assottiglia. Di solito si accompagna a problemi di ovulazione, acne e aumento di peso.
LA GRAVIDANZA: durante i nove mesi i capelli diventano più belli, brillanti, corposi, ma una volta nato il bambino e tornando gli ormoni ai livelli normali, i capelli tendono a cadere. Il ripristino delle normali funzioni può richiedere fino a due anni di tempo.
LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE: un effetto dell’utilizzo della pillola anticoncezionale è proprio la perdita di capelli. Gli ormoni presenti nella pillola sopprimono l’ovulazione e causano perdita di capelli specie se alle spalle c’è una storia familiare. Ci sono comunque altri farmaci associati a questo sintomo: i fluidificanti del sangue, quelli per l’ipertensione, per le malattie cardiache, per l’artrite, per la depressione.
LO STRESS: un periodo di stress esagerato può essere la causa di perdita improvvisa di capelli. In questi casi il fenomeno si può protrarre anche per diversi mesi. Cercate di ridurre lo stress al minimo, rilassatevi, meditate, fate dei bagni rilassanti, cercate l’aiuto da un professionista.
I PRODOTTI PER CAPELLI: in quasi tutti i prodotti per capelli si trova il lauril solfato di sodio che, oltre ad avere effetti tossici sul sistema immunitario, ha dimostrato di corrodere i follicoli dei capelli. Anche le tinture per capelli potrebbero causare lo stesso effetto.
DIETE ESTREME: quando si segue una dieta drastica, oltre a perdere peso, si possono perdere anche i capelli. Al termine della dieta i capelli dovrebbero ricrescere ; se si è carenti di vitamina A o di proteine è più probabile che il fenomeno non passi.
LE ACCONCIATURE STRETTE: portare sempre i capelli acconciati in una coda di cavallo stretta può provocare perdita di capelli; cercate di portarli sciolti quanto più possibile.
Esistono delle condizioni mediche che causano perdita di capelli:
LA PSORIASI: se grave, la psoriasi del cuoio capelluto può far cadere i capelli; per fortuna esistono diversi trattamenti efficaci.
L’ALOPECIA AREATA: è una malattia autoimmune che causa la caduta dei capelli ed in questo caso è il sistema immunitario che attacca i follicoli sani; solitamente il danno è reversibile e la crescita ricomincia dopo circa sei mesi- un anno.
LA FOLLICOLITE: è l’infiammazione dei follicoli dei capelli e con il suo progredire causa la caduta dei capelli. In casi gravi può lasciare aree calve, in altri può essere trattata con antibiotici topici.
LA DERMATITE SEBORROICA: la forma più leggera generalmente viene trattata con shampoo antiforfora, alcune volte con antibiotici che riducono l’infiammazione. Qualunque trattamento va continuato anche dopo la scomparsa dei sintomi per evitare una ricaduta.
L’ETA: con il passare del tempo i capelli perdono di forza e di consistenza, inoltre la loro crescita rallenta, diventano più sottili e perdono colore.
CAPELLI SOTTILI E DEBOLI RICETTA
Molti di noi possiedono dei capelli sottili che crescono molto lentamente pur senza avere particolari problemi. I prodotti esistenti in commercio riescono a produrre ben pochi effetti se non quello di spendere molti soldi. Ecco una ricetta facile, economica che darà risultati apprezzabili. Procuratevi tre cucchiai di olio di oliva, dell’acqua calda, mezza tazza di latte di cocco. Unite l’olio al latte, mescolate con cura; se vi sembra troppo densa aggiungete un po’ d’acqua; applicate la maschera sulla testa massaggiando con la punta delle dita, dalla radice alle punte. Coprite i capelli con un sacchetto di plastica o una cuffia per la doccia e lasciate in posa per circa 15 minuti. Lavate poi i capelli come al solito.