Radicali liberi cosa sono, come combatterli

Avete fatto mai caso a cosa succede ai metalli se lasciati per tanto tempo su di un ripiano senza mai trattarli con sostanze specifiche? Si anneriscono, si arrugginiscono, insomma, invecchiano e si rovinano. Bene, la stessa cosa succede al nostro organismo se non gli forniamo gli elementi essenziali per mantenersi sempre in forma. La colpa va ai radicali liberi. Bisogna trovare il modo per contrastare la loro azione negativa sul nostro corpo e, in particolare, sul nostro cervello.

Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che, se il nostro ipotalamo rimane giovane, noi non invecchiamo. Gli scienziati hanno messo in relazione il buon funzionamento di questa parte del nostro cervello, con il decadimento fisico e psicologico, in pratica con la vecchiaia. L’ipotalamo, aiutato dall’ipofisi e da alcuni ormoni, regola molti processi metabolici e soprattutto il nostro sistema immunitario.

Il nostro corpo, una macchina perfetta, da solo è in grado di produrre sostanze capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, gli antiossidanti, ma purtroppo, con il passare del tempo questa capacità diminuisce sempre più, per cui è necessario aiutarci assumendo sostanze che ne favoriscono l’integrazione. Primi fra tutti i vegetali. Un modo semplice per individuare gli alimenti migliori è di farsi guidare dai colori. Rosso e viola per mirtilli e barbabietole e pomodori, giallo e verde per i peperoni, arancio per le carote, melone e papaya, verde scuro per gli spinaci e per i cavoli.

In questo modo faremo scorta giornaliera di licopene, flavonoidi, carotene. Ognuno di essi svolgerà la sua funzione protettiva sul nostro corpo grazie anche alla massiccia presenza di vitamine, in particolare la C, rallenteranno l’invecchiamento cerebrale, rinforzeranno la memoria e la concentrazione, favoriranno il sistema endocrino, preverranno gran parte delle malattie degenerative. Fondamentale è variare costantemente la loro assunzione in quanto la sinergia tra le varie sostanze agirà in modo esponenziale. Un consiglio: per quanto possibile, degli ortaggi, ma soprattutto della frutta non eliminate la buccia dove si trova la maggiore concentrazione di antiossidanti e se commestibile andrebbe sempre mangiata, avendo cura magari di acquistare prodotti biologici.

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