Quale sport scegliere per i figli

L’inizio della scuola o comunque dell’autunno, pone i genitori davanti al dilemma su quale sport fare praticare ai propri figli. Tutti noi genitori, infatti, siamo consapevoli dell’importanza che lo sport riveste nella vita dei nostri figli anche e soprattutto quelli più piccoli. Nessuno pretende che debbano primeggiare in qualche attività sportiva, l’obiettivo è semplicemente quello di regalare loro un po’ di ore a settimana per fare del sano movimento.


I bambini, gli adolescenti, costretti tutta la mattina a stare seduti dietro un banco, hanno il sacrosanto diritto di muovere un pò i muscoli e trovare una valida alternativa a televisori, tablet, cellulari o quant’altro. Scegliere un’attività sportiva non è però impresa tanto facile tanto più se si deve far conciliare l’esigenza di tutti: i genitori che dovranno organizzare i loro orari per essere sempre disponibili ad accompagnarli e ad andarli a prendere, i ragazzi che privilegeranno uno sport piuttosto che un altro. Tutti gli sport sono validi, esiste quello giusto poi per ogni persona dato che nel sceglierlo bisognerebbe tenere presente il carattere del proprio figlio. Solo se proveranno piacere a praticarlo darà buoni risultati, altrimenti si trasformerà in un momento di ulteriore stress per tutti.Quale sport scegliere per i figli

Praticare uno sport che piace ha diversi effetti positivi sia sulla loro salute fisica che psichica. Miglioreranno le funzioni cardio-circolatorie, si regolerà l’appetito, stimolerà una crescita fisica armonica ; dal punto di vista psicologico, invece, regalerà un maggiore equilibrio, aiuterà i ragazzi a socializzare, stimolerà l’intelligenza e l’autostima influendo positivamente sul loro umore.

Ecco uno schema orientativo a cui riferirsi in base al carattere del proprio figlio tenendo conto che si parla sempre per linee generali e che poi ognuno deciderà in base alle proprie esigenze.
Generalmente gli sport consigliati ai bambini un pò più timidi che fanno fatica a socializzare sono le arti marziali, l’atletica leggera, il basket.

LE ARTI MARZIALI sviluppano la coordinazione dei movimenti ed insegnano ai ragazzi ad incanalare nel verso giusto le loro emozioni per gestirle al meglio. Pur essendo indicato per i bambini con un indole più docile serve nel contempo anche ai più ” agitati” in quanto è una disciplina che si basa su un rispetto profondo per gli avversari.

L’ATLETICA LEGGERA è capace di sviluppare tutti i muscoli armoniosamente , per questo risulta da sempre la scelta più gettonata.

IL BASKET, indicato per i bambini più alti, ha l’unico difetto di stressare un pò i legamenti a causa dei continui allungamenti. Psicologicamente aiuta a decidere sul da farsi con grande rapidità e soprattutto a lavorare in squadra. Ci sono una serie di sport definiti ” asimmetrici” in quanto tendono a sviluppare, con il tempo, solo alcuni muscoli a scapito di uno sviluppo armonico del corpo. Parliamo della scherma, del tennis, del ciclismo. Il consiglio è o di aspettare che il bambino cersca un pò o ,in alternativa, fargli praticare qualche altra attività che compensi la prima.

Un discorso a parte è riservato al nuoto.
Si tratta di una disciplina che apporta numerosi vantaggi essendo capace di sviluppare armoniosamente ogni singola parte del corpo oltre ad allenare ad una forte resistenza fisica. Di contro risulta uno sport molto ripetitivo , per cui di fronte ad un bambino che si annoia facilmente probabilmente non risulterà la scelta più giusta. Qualsiasi sport decidiamo di far provare ai nostri ragazzi l’imperativo deve essere il loro divertimento ma soprattutto il loro benessere.

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