Psicopatia sintomi: troppi selfie sono un allarme

Una ricerca condotta dall'” Ohio State University ” ha suggerito che gli uomini che abusano in rete di selfies sono i più propensi ad essere psicopatici oltre che narcisisti rispetto a chi non ha questa abitudine. Ma perchè siamo stati contagiati tutti da pubblicare nostre foto mentre passeggiamo, siamo in palestra e addirittura mentre mangiamo? La ricerca, pubblicata il 7 gennaio su ” Personality and Individual Difference ” ha rivelato che l’eccessivo utilizzo di selfies, in particolare da parte del genere maschile e in special modo il tempo che si perde a modificare le foto con photoshop o altri programmi, può portare a problemi quali  disturbi alimentari o depressione. Sono stati analizzati 800 uomini, di un’età compresa tra 18 e 40 anni, ai quali è stato chiesto di rispondere ad un test on-line circa la loro abitudine di passare il tempo su Facebook, Twitter, Instagram, Tumblr, Pinterest.

Psicopatia sintomi

Dovevano stimare approssimativamente quante foto di se stessi avevano inviato in una settimana e  quanto tempo avevano perso per cercare di apparire più attraenti. In seguito i ricercatori hanno valutato se le risposte fornite potessero corrispondere ad una sorta di narcisismo, psicopatia e machiavellismo. Il narcisismo è un atteggiamento che deriva dall’insicurezza e si manifesta di solito con egocentrismo; la psicopatia viene definita generalmente come un comportamento antisociale con tendenze compulsive e caratterizzato da una mancanza totale di empatia; il machiavellismo è un termine utilizzato per descrivere soggetti con una marcata tendenza manipolativa e ricchi di cinismo. Tutte e tre le personalità sono caratterizzate da aggressività, inganno e calcolo. Gli uomini più avvezzi ai selfies avevano una maggiore tendenza a manifestare certi lati del carattere. Si tratta, ad oggi, del primo studio condotto per valutare il fenomeno sempre più dilagante dei selfies.

Così si sono espressi gli scienziati: “Purtroppo la gente costantemente si sente obbligata ad offrire una prova fotografica di quello che sta succedendo nella propria vita”.