Tutti sappiamo ormai quanto sia importante seguire una sana alimentazione e sappiamo quanto sia ancor più importante seguire la stagionalità degli alimenti per ricavarne il maggior beneficio possibile. Ogni mese è caratterizzato da uno o più particolari tipi di frutta e verdura di cui sarebbe un delitto non approfittarne. Ecco cosa ci offre il mese di maggio.
L’AGLIO: anche se lo si trova in qualsiasi stagione, a maggio è possibile acquistarlo fresco, decisamente più ricco di acqua. In questo periodo troverete due tipi di aglio: rosso e bianco; d’inverno è più facile trovare quello rosa. Il migliore? l’aglio bianco di Voghera e l’aglio bianco Polesano.L’ aglio può essere utilizzato in molteplici modi: per un soffritto, per le minestre, ma la sua azione migliore la esplica se consumato crudo perchè particolarmente ricco di un olio, il solfuro di allile, che durante la cottura tende a disperdersi.
IL TONNO: il tonno andrebbe sempre consumato fresco anzichè in scatola in quanto la tecnica per conservarlo fa inevitabilmente perdere vitamine e sali minerali. Maggio è il mese in cui si trovano le qualità migliori. Preferite sempre quello a polpa rossa che tra l’altro è il più comune. Il filetto dorsale è la parte migliore e più magra che necessita di cotture più brevi. Il tonno rosato di solito ha una provenienza orientale ed un sapore non molto deciso.
IL PRIMOSALE: si tratta di un formaggio preparato in diversi modi: con latte vaccino, con l’aggiunta di latte pecorino o solo con pecorino; quest’ultimo è da preferire. Scegliete sempre il primosale che si presenta con una forma compatta ma allo stesso tempo morbida. Si tratta di un formaggio che prevede tempi di stagionatura molto brevi, al massimo due settimane.
LE FRAGOLE: acquistandole a maggio si può essere certi di trovare un prodotto italiano. Diverse ricerche hanno dimostrato che le fragole provenienti da altri paesi sono particolarmente ricche di antiparassitari. L’Italia, al contrario, segue delle norme più rigide e produce frutti senza l’utilizzo massiccio di queste sostanze nocive. Se volete essere sicuri al 100% scegliete fragole bio, o selvatiche, molto più ricche di nutrienti.