Probiotici naturali: dieci fonti

I probiotici sono batteri vivi che mantengono in equilibrio la flora batterica intestinale. Numerosi studi ne hanno dimostrato la notevole importanza che hanno per la salute di tutto il corpo.

I probiotici aiutano la digestione e rinforzano il sistema immunitario, inoltre è stato dimostrato che possono prevenire l’obesità e migliorare l’umore.

Probiotici naturali

E’ risaputo che i probiotici possono trovarsi nello yogurt, ma questo non è l’unica fonte.
Esistono altri dieci alimenti che ne contengono una buona concentrazione. Anche se non è stato ancora calcolata quale debba essere la razione giornaliera raccomandata, incorporare questi dieci alimenti e bevande rappresenta sicuramente un buon inizio.

– MisoProbiotici naturali

E’ un condimento derivato dai semi della soia gialla fermentati, arricchito con cereali quali orzo o riso. Il processo di fermentazione a cui vengono sottoposti i semi di soia genera i probiotici. Un cucchiaio di miso contiene solo quaranta calorie, è però molto salato ed è in grado di fornire un terzo del fabbisogno giornaliero di sodio. Va quindi usato con parsimonia.
Si può usare per condire ed insaporire l’insalata, zuppe, salse marinate e biscotti.

– Gimchi

E’ un piatto tipico della cucina coreana, composto da cavoli fermentati e spezie, utilizzato anche come ingrediente in altri piatti. Anche qui è grazie al processo di fermentazione che si ottengono numerosi batteri probiotici. Questo piatto è anche ricco di vitamine che aiutano a contrastare le infezioni.

– Farina di avena con banana a fette e miele

Questi tre alimenti non contengono probiotici, ma contengono prebiotici che favoriscono la crescita e l’attività dei batteri presenti nella flora intestinale, garantendone la salute ed il buon funzionamento. Inoltre ha un ottimo sapore!

– Crauti

Esattamente come il Gimchi, i crauti sono ottenuti da cavolo fermentato. Purtroppo però molti crauti che si trovano in commercio sono pastorizzati e quindi sono privi di probiotici vivi, quindi assicuratevi di acquistare crauti non pastorizzati e non scaldateli in modo da preservare i probiotici in essi contenuti. Anche i crauti sono ricchi di sodio per cui si consiglia di non eccedere nel consumo. Ottimi come contorno della carne di maiale o pollo.

– Pistacchi

Secondo una ricerca pubblicata sul Faseb Journal, mangiare una manciata di pistacchi al giorno aumenta il livello di batteri intestinali buoni. Le novi invece contengono prebiotici, mentre i probiotici contenuti nelle mandorle sono meno efficaci.

– Vino rosso

Il vino rosso agisce come un prebiotico, nutrendo i probiotici già presenti nel nostro corpo. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha scoperto che bere circa due bicchieri di vino rosso al giorno per quattro settimane,favorisce l’aumento dei diversi ceppi di batteri salutari salutari. Per le donne invece è sufficiente un solo bicchiere. Responsabili di questo effetto benefico sono i polifenoli, potenti antiossidanti, contenuti nel vino.

– Tempeh

Prodotto derivato dalla fermentazione dei semi di soia, ha un gusto più deciso del tofu e contiene più del doppio delle proteine. Acquistate solo tempeh prodotto biologicamente e che riporta il marchio “non -OGM”.

– Formaggi

Non tutti i formaggi sono una buona fonte di probiotici, ma alcuni formaggi morbidi fermentati come il cheddar, lo svizzero e il Gouda contengono batteri che riescono a sopravvivere al viaggio nel tratto gastrointestinale.

– Kombucha

E’ un tè zuccherato fermentato con batteri e lieviti, un processo che conferisce alla bevanda una piacevole effervescenza naturale. E’ disponibile in vari gusti, come zenzero, frutti di bosco e mango.

– Latticello o Buttermilk

E’ il sottoprodotto della fermentazione del burro in panna. Molto popolar nell’Europa Settentrionale. E’ ricco di probiotici derivanti dal processo di fermentazione ed ha un contenuto di calorie bassissimo ed è ricco di proteine. Segnaliamo che la cottura uccide i probiotici, quindi non usatelo per fare i biscotti e consumatelo crudo da solo o come condimento per l’insalata o come ingrediente di salse.

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