Il prezzemolo è una pianta che non può mancare nell’orto familiare. E’ una delle piante aromatiche più diffuse, sia per la presenza in molti piatti sia perchè di facile coltivazione. Si tratta di una specie piuttosto rustica. Il prezzemolo appartiene alla famiglia delle Apiaceae come la carota ed il sedano.
Le foglie ed i fusti, più raramente la radice, sono le parti più utilizzate, sia per il consumo fresco sia per la preparazione di salse, per dare sapore alle minestre, pesce, verdure, formaggi. Il prezzemolo lo troviamo nei bouquet garni (insieme di erbe aromatiche legate con uno spago per preparare brodi), ma anche nelle fines erbes (miscela di erbe con dragoncello, cerfoglio, erba cipollina).
Va, preferibilmente, mangiato crudo per sfruttare al meglio le proprietà e i benefici. Il prezzemolo contiene 5,80% di acqua, 50% di carboidrati, 26% di proteine, fibre, zuccheri e ceneri, 5,50% di grassi. Il sodio, il potassio, il calcio, il magnesio, il ferro, lo zinco, il selenio, il manganese sono i minerali presenti.
Ricco di vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K, F. Presenti anche flavonoidi con proprietà antiossidanti, tra cui la luteina che ritarda l’invecchiamento cellulare. Già nell’antichità erano conosciute le sue proprietà curative, gli antichi Greci lo utilizzavano, in particolar modo, contro il mal di denti.
In caso di anemia il prezzemolo rappresenta un ottimo rimedio, così come dopo uno sforzo prolungato o dopo una lunga malattia, le sue proprietà rimineralizzanti rappresentano un valido aiuto. Basterà masticare qualche foglia fresca di prezzemolo per eliminare problemi di alitosi. Ridona tonicità buona salute sia ad unghie che capelli. Durante gli stati influenzali si può utilizzare un infuso a base di prezzemolo per calmare la tosse. Unica controindicazione per le donne in gravidanza in quanto, ad alte concentrazioni, potrebbe favorire un aborto. Se applicato sul seno favorirebbe la regressione del latte materno.