Di ictus si muore con una percentuale che va dal 10 al 12% rispetto ad altre patologie.
E’ la prima causa di invalidità e la seconda di demenza. L’ictus compare quando una arteria, che fa affluire sangue al cervello, o si rompe o viene ostruita da un coagulo.
Negli ultimi anni c’è stato un aumento di casi di ictus in soggetti al di sotto dei 45 anni.
Tenere sotto controllo i fattori di rischio è importante: avere un parente che ha subito un ictus, soffrire di ipertensione, sono elementi sfavorevoli.
La prevenzione può fare molto.
Fare attività fisica dopo i 40 anni riduce sensibilmente la probabilità di andare incontro ad un ictus. Soprattutto le donne dovrebbero camminare almeno 2 ore al giorno per far scendere la propria possibilità di ammalarsi del 37%.
L’ictus è provocato da un deterioramento delle arterie, per cui assumere giornalmente frutta e verdura, naturali antiossidanti, è un metodo efficace per preservarle.
Secondo un recente studio giapponese alimentarsi con legumi riduce la mortalità da ictus, in quanto questi ultimi favoriscono la formazione di nuovi vasi sanguigni nel cervello.