Studi recenti hanno cercato di dimostrare come praticare attività fisica possa in qualche modo trattare l’ipertensione. Cos’è la pressione arteriosa? Potremmo paragonarla alla pressione che esercita l’acqua nei tubi; bisogna considerare la dimensione e il diametro di essi e quanto l’acqua riesce ad essere spinta fuori. Una pressione costante è positiva ma una troppo alta può produrre dei danni. Quando misuriamo la pressione vengono fuori due risultati: uno corrisponde alla pressione sistolica, la più alta, uno a quella diastolica, la più bassa. La prima corrisponde alla contrazione del cuore e che spinge il sangue fuori da esso, l’altra a quando il cuore si rilassa e si riempie di sangue.
Valori alti, sia dell’una che dell’altra, possono segnalare un problema. La pressione alta comunque è sempre la causa principale di ictus, malattie cardiache, morte precoce.
Ritorniamo allora alla domanda principale: può l’esercizio fisico ed in particolare il sollevamento pesi migliorare la pressione sanguigna? A questo proposito lo studio ha analizzato alcuni volontari uomini che, per dodici settimane si sono concentrati su questo tipo di esercizio. Il risultato è stato che la pressione sanguigna è migliorata.
Dodici settimane dopo un allenamento con i pesi, tre volte a settimana, la pressione arteriosa in uomini più o meno di 46 anni è scesa.
L’allenamento con i pesi è riuscito a ridurre il rischio di incorrere in ictus o in una malattia ischemica. Se quindi vi accorgete di avere la pressione un po’ più alta del normale, dopo aver consultato il vostro medico, prendete in considerazione la possibilità di iscrivervi in palestra per sollevare pesi. Probabilmente cambiare il vostro stile di vita, includendo anche una variazione nel tipo di alimentazione, potrà rimandare l’assunzione di farmaci che, per quanto utili, presentano sempre degli effetti collaterali.