E’ scattato l’allarme in California per cinque casi sospetti di poliomielite che sembrerebbe aver colpito altrettanti bambini.
Nel giro di un anno cinque bambini californiani hanno sviluppato una malattia simile alla poliomielite, accusando debolezza o paralisi agli arti superiori ed inferiori.
Un paio di questi casi sono stati collegati all’azione di un virus estremamente raro, l’enterovirus 68.
Questo virus, esattamente come il virus responsabile della polio (il poliovirus), debellato sin dal 1979 negli USA, può riuscire a raggiungere la colonna vertebrale danneggiandola.
Negli ultimi dieci anni casi simili si sono verificati in Asia ed Australia e sono sempre stati collegati all’Enterovirus 68.
Al momento i ricercatori non sono stati in grado di risalire alla causa della debolezza muscolare e paralisi degli altri casi. Infatti gli studiosi non hanno potuto analizzare questi tre casi in tempo per poter individuare la causa scatenante.
Un altro dato preoccupante è costituito dal fatto che i cinque bambini vivono in zone molto distanti tra loro, per cui sembra ci si trovi dinanzi a ben cinque focolai distinti.
La dott.ssa Waubant, a capo della task force, dichiara “E ‘molto probabile che la stragrande maggioranza delle persone infetta da enterovirus la subirà senza accorgersene. La maggior parte non svilupperà problemi neurologici perché il virus solitamente si ferma nel tratto respiratorio, causando sintomi simili a quelli influenzali e non raggiunge mai la colonna vertebrale”.
I ricercatori hanno voluto approfondire le indagini e così sono stati presi in esame i dati raccolti tra l’agosto 2012 e il luglio 2013, raccolti nell’ambito di un programma neurologico di sorveglianza.
Hanno potuto così rilevare che cinque bambini sono stati colpiti da una malattia simile alla polio. Tre di loro presentavano una patologia respiratoria prima che si manifestassero sintomi di debolezza e paralisi agli arti.
Tutti e cinque i bambini sono stati colpiti da debolezza o paralisi ad almeno un arto e i sintomi hanno raggiunto il picco entro 48 ore.
Tutti i soggetti erano immuni alla poliomielite.
“Questi casi evidenziano la possibilità di una sindrome simile alla poliomielite infettiva emergente in California”, concludono i ricercatori nel loro rapporto.
“Per questo motivo è importante sensibilizzare i medici di famiglia affinchè pongano attenzione a questi sintomi e possano individuare precocemente l’infezione da enterovirus”, dichiara la dott.ssa Waubant.