Pirosi, rimedi e consigli utili

Per pirosi si intende quella fastidiosa sensazione di bruciore o acidità che si avverte nel retro-sterno e che qualche volta arriva fino alla gola e alla bocca: il reflusso.
Le cause possono essere tante e tutti qualche volta lo abbiamo avvertito, magari perchè abbiamo fumato molto, mangiato molto e male o semplicemente perchè siamo stressati.

Se il fenomeno è occasionale non dobbiamo preoccuparci più di tanto, diverso è il discorso se diventa una costante nella nostra vita.
Una volta fatto l’esame di coscienza su come ci alimentiamo è bene considerare che qualche volta l’uso o l’abuso di farmaci può scatenare questo problema. Non sarà l’aspirina occasionale a farci male ma, assumere costantemente Fans (farmaci antinfiammatori non steroidei) sì.mal-di-pancia (1)

Stesso discorso vale per gli antibiotici che aggrediscono le pareti dello stomaco provocando in qualche caso delle vere e proprie ulcere.
Questi farmaci andrebbero assunti sempre a stomaco pieno per limitarne i danni.
Lo stress può essere la causa scatenante della pirosi in quanto la tensione costante facilita la produzione di succhi gastrici e irrigidisce i muscoli dello stomaco impedendo il rimescolamento di cibi e succhi gastrici. Detto questo nella maggior parte dei casi sono essenzialmente gli alimenti che innescano la pirosi. Vediamone qualcuno:

GLI AGRUMI, COMPRESI I SUCCHI: una recente ricerca condotta dalla South Carolina University ha analizzato l’esofago di soggetti che avevano assunto agrumi o succhi di frutta a stomaco vuoto, scoprendo come il loro PH fosse molto simile a chi soffriva di refluso gastroesofageo.

I POMODORI: sono risultati più acidi degli agrumi. Quando si prepara una salsa di pomodoro è bene aggiungere un pizzico di zucchero, come suggerivano le nostre nonne.

GLI ALIMENTI GRASSI: hanno la capacità di rimanere più tempo nello stomaco e quindi di produrre più acidi. Inoltre rilassano la parte inferiore dell’esofago facendo risalire i succhi gastrici.

AGLIO E CIPOLLA: tendono a risalire nell’esofago; per contrastare questo inconveniente meglio miscelarli con basilico e prezzemolo.

SPEZIE PICCANTI: irritano considerevolmente l’esofago; possono essere sostituite da origano, prezzemolo e basilico.
LA MENTA: favorisce la comparsa di bruciori dopo la digestione. Non ne sono esenti le caramelle a base di questa erba.

L’ALCOOL: stimola la produzione di acido cloridrico che irrita lo stomaco. Non a caso gli alcolisti soffrono spesso di ulcera.

LE BEVANDE GASSATE: hanno la capacità di dilatare lo stomaco , aumentando la pressione.

IL CAFFE’: come la coca cola aumenta la secrezione di acido da parte dello stomaco.

IL CIOCCOLATO: non bisogna eliminarlo dalla dieta in quanto i polifenoli in esso contenuti sono davvero molto salutari. Sarà sufficiente mangiarne un quadratino a stomaco pieno.

Qualche trucco per non favorire il reflusso:

1) dopo aver pranzato e cenato evitate di stendervi, aspettate almeno un paio di ore per dare il tempo allo stomaco di completare la digestione. Per evitare che un reflusso acido vi svegli durante il sonno notturno, sollevate la testa con un cuscino in più e dormite a pancia sù.

2) masticate molto bene e a lungo.

3) non usate un abbigliamento troppo stretto ,soprattutto non strizzate la cintura dei pantaloni.

4) non praticate mai sport a stomaco pieno, pena un aumento della pressione addominale.

5) quando state seduti, magari davanti al pc ,mantenete una postura corretta: stare piegati in avanti oltre che alla schiena non gioverà neanche allo stomaco.

6) in casi estremi gli antiacidi sono utilissimi ma non abusatene in quanto sono capaci di formare una pellicola sulle pareti dello stomaco che blocca l’assunzione di molte vitamine. Sembrerà strano ma un semplice savoiardo svolge più o meno la stessa funzione assorbendo gli acidi in eccesso e senza nessun effetto collaterale.

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