Il piercing consiste nell’introduzione nella pelle o nella mucosa del corpo di un “ornamento” in metallo che può avere l’aspetto di un anellino, di una barretta, o di un brillantino. Sebbene si tratti di una pratica assai antica, con un proprio significato, oggi rappresenta semplicemente una moda, non esente però da reali pericoli.
I rischi sono legati alla comparsa di infezioni anche serie come quelle causate dal virus dell epatite B o C o dell’Hiv, soprattutto nel caso in cui non vengano osservate tutte le norme igieniche più basilari durante l’esecuzione del foro e nel corso del processo di cicatrizzazione.
Piercing rischi per la salute

LINGUA E LEBBRA: è un piercing che piace molto. Eppure è uno dei più discussi perchè proprio il piercing orale è causa di danni anche seri a breve, ma soprattutto a lungo termine.
A breve termine è elevato il pericolo di infezioni e ascessi. Perciò subito dopo un piercing orale è indispensabile lavare la bocca, quotidianamente, almeno per due settimane, con un collutorio alla clorexidina, disinfettante utile per prevenire le infezioni batteriche.
A lungo termine il metallo di cui è fatto il piercing, è soggetto ad un naturale processo di degrado e, quindi, altera con il tempo il ph naturale della bocca, andando a rovinare lo smalto dei denti.Inoltre i movimenti del piercing in metallo, possono causare ferite alle gengive o al colletto dei denti. Il rischio è quello di una aumentata sensibilità dentale e di rottura o caduta dei denti. Infine può causare difficoltà nel parlare e pronunciare determinate consonanti.
CAPEZZOLI: è un tipo di piercing che può fare molto male nel momento in cui si applica in quanto il capezzolo è un’area particolarmente sensibile. Il piercing in questa sede può rappresentare un ostacolo al momento dell’allattamento.
OMBELICO: è un’area ad elevato rischio di infezioni, proprio perchè è una parte calda e umida, ambiente favorevole allo sviluppo di germi.
ORECCHIO: sembrerebbe uno dei piercing più innocui. In realtà la cartilagine della parte superiore dell’orecchio dove vengono applicati i piercing, tende a guarire molto lentamente ed è spesso soggetta ad infezioni.
NASO: un piercing alle narici o al setto nasale può essere molto doloroso.
Nel tempo potrebbe anche rappresentare un problema ogni volta che ci si raffredda.
GENITALI: chi decide di farsi perforare, vagina, labbra, scroto, pene, clitoride, dovrebbe pensarci bene.
Non solo perchè si tratta di aree particolarmente sensibili, ma perchè semplici infezioni locali corrono il rischio di trasformarsi in infezioni sistemiche (che si diffondono nell’organismo).