Probabilmente le regole da adottare, utili a perdere peso a 20 o 30 anni, non valgono più quando ci si avvicina o si sono superati i 40 anni. Probabilmente anche l’esercizio fisico a partire da questa età non è più sufficiente a raggiungere lo scopo. Cosa deve fare allora una donna, ma anche un uomo, se vuole rimanere in forma superati i fatidici anta? Sicuramente rivedere tutta una serie di comportamenti che fino a quella data risultavano appropriati. Vi sembrerà strano ma bisogna innanzitutto smettere di guardare a determinati cibi come a dei nemici.
In che senso. Vi siete mai ritrovati a mangiare un cioccolatino con l’atteggiamento di chi sta commettendo un crimine, cercando di finirlo nel più breve tempo possibile? Questo è il modo peggiore di mangiare qualsiasi cosa, anche ciò che ci piace di più. Non solo non ci si concede il tempo per godere di quello che stiamo mangiando ma si rovina quel momento con sensi di colpa e rimorsi. Il nemico non è il cibo ma il nostro pensiero nei suoi confronti. Quando mangiate, concedetevi il tempo necessario per assaporare, gustare: in questo modo farà meno male.
Qualsiasi cosa dovrebbe essere mangiata perchè si sceglie di farlo; se, per esempio, nel cassetto della scrivania in ufficio avremo una scorta di cioccolatini, probabilmente li mangeremo tutti i giorni per una specie di abitudine. Mangiare un cioccolatino ogni tanto non fa male ma uscite e fate quattro passi per andare a comprarvelo.
Cercate di creare un rapporto sano con il cibo che consumate e, per farlo, partite da alcune semplici domande che dovreste porvi: quali alimenti vi piacciono realmente?
di quali potete fare a meno?
Quali alimenti vi fanno sentire bene?
Quali alimenti vi fanno stare bene mentre li consumate ma dopo un po’ vi fanno male?
Quali alimenti vi soddisfano e soprattutto per quanto tempo? Se risponderete con onestà avrete delle belle sorprese.
Dopo i 40 anni dimenticatevi dell’alcol; si tratta di calorie liquide a tutti gli effetti; a niente servirà affamarvi a tavola se poi bevete due bicchieri di vino e magari un bicchierino di liquore.
Evitate di raccontarvi e raccontare storie. Quante volte avete abusato in ufficio di qualcosa di dolce o di salato adducendo la scusa che siete stati costretti a farlo perchè era il compleanno di una vostra collega. A meno che qualcuno non vi abbia ficcato in gola un pasticcino contro la vostra volontà, non siete obbligati a mangiare da niente e da nessuno.
Non pensate mai che per perdere peso dovete soffrire la fame perennemente. A niente serve rinunciare ad un piatto di pasta, sentirsi orgogliosi di averlo fatto e magari dopo qualche ora, sconfitti dai morsi della fame, divorare una fetta di torta avanzata in frigorifero. Se vi sentite sempre insoddisfatti di ciò che mangiate, probabilmente state seguendo la dieta sbagliata. Sperimentate sempre cibi diversi, chiaramente sani, fino a quando non avrete trovato il vostro giusto equilibrio e piacere.
Cercate di capire se avete effettivamente bisogno di consumare spuntini fuori pasto. Per quanto riguarda gli snack, non esistono regole ferree. Non c’è alcun bisogno di mangiare tra un pasto e l’altro se vi sentite sazi. Non sentitevi in dovere di fare quello che, per sentito dire, fanno gli altri. Fate ciò che funziona per voi e basta.