Perchè non fidarsi della bilancia

A tutti capita di veder rovinate le proprie giornate per i motivi più disparati, generalmente molto personali: ci sarà chi il lunedì si sveglia di cattivo umore perchè la propria squadra di calcio ha perso, chi riceve magari brutte notizie dai professori dei propri figli, chi non si vede riconosciuto qualcosa sul lavoro e via dicendo; c’è però un rituale che riesce a mettere quasi tutti di cattivo umore: salire sulla bilancia per controllare il peso.

Gli esperti però sono tutti concordi nell’affermare che non si dovrebbe fare molto affidamento su questo aggeggio, a volte infernale.

Esistono infatti delle variabili di cui non possiamo non tener conto al fine di una attenta valutazione dei risultati che speriamo di ottenere. Il glicogeno e le riserve che di esso possediamo; il suo importo dipende dal consumo di carboidrati. Per ogni grammo di carboidrati consumati il nostro corpo immagazzina anche glicogeno e acqua per cui se assumiamo pochi carboidrati peseremo di meno, al contrario l’ago della bilancia salirà.
Se per caso abbiamo consumato alimenti ricchi di sodio sarà molto probabile che l’ago della bilancia tenderà al rialzo perchè il nostro corpo inizierà a trattenere acqua. Le donne, per abitudine, dovrebbero pesarsi dopo il ciclo: prima che questo avvenga la maggior parte di esse soffre di ritenzione idrica.

Ma la domanda cruciale è: perchè quando ci si mette a dieta il peso presenta delle notevoli oscillazioni? Il motivo è da ricercare sempre nella presenza di glicogeno, molto più volatile rispetto ai grassi che ci mettono più tempo ad essere eliminati.
Cosa succede dopo una abbuffata? L’ago della bilancia può segnare anche un paio di chili in più. Perchè? Ciò che peserà non sarà sicuramente il grasso che non si deposita mai così facilmente ma il peso dell’acqua. Ecco perchè molti hanno sempre la sensazione di fare un passo avanti e due indietro.

Allora provate a fare così: quando siete a dieta prendete l’abitudine di scattarvi delle foto settimanali e ricordate che anche se la bilancia qualche giorno dovesse darvi una brutta notizia, probabilmente si tratta di una questione temporanea che non vi deve distogliere dal vostro obiettivo nè tantomeno demoralizzarvi.

Può capitare che nonostante ci si dedichi costantemente all’esercizio fisico l’ago della bilancia si ostini a non muoversi. Non demordete perchè l’esercizio fisico in molti casi costruisce i muscoli e riduce il grasso ma non sempre il tutto è visibile sulla bilancia.
I muscoli hanno una densità maggiore rispetto ai grassi, occupano meno volume. Questo è il motivo per cui può capitare di vedersi effettivamente più magri allo specchio quando poi in realtà la bilancia segna sempre lo stesso peso.

Un chilo di grasso occupa circa quattro volte lo spazio rispetto al tessuto muscolare. Allo stesso modo quindi è possibile che il peso rimanga uguale ma ci si veda più grassi.
Questo fenomeno diventa più evidente man mano che passano gli anni, perchè i muscoli con l’età tendono a ridursi e perchè le cellule muscolari danneggiate vengono riparate ad un ritmo molto più lento rispetto a quando si è giovani.

Tenete a mente però che troppo grasso contribuisce ad innescare seri problemi di salute, l’ictus, il diabete, le malattie coronariche in genere.

Determinare la quantità giusta di grasso è sempre difficile e considerate anche che possedere poco grasso può anche dare problemi specie alle donne, vittime poi di disfunzioni riproduttive. Allora potrebbe essere arrivato il momento di mettere per un po’ di tempo la bilancia da parte e di concentrarsi su un programma di allenamento costante, che può tranquillamente prevedere l’uso del tapis roulant o di qualche sessione di sollevamento pesi.