Il peperoncino si contraddistingue per il suo sapore piccante dovuto alla presenza di capsaicina, un alcaloide, che diversi studi hanno indicato possedere proprietà antitumorali perchè capace di indurre le cellule tumorali ad autodistruggersi. La capsaicina però non è presente nella stessa misura in tutte le diverse qualità di peperoncino. Il sapore piccante viene classificato in base ad una scala: “la scala di Scoville”.
Il più piccante è risultato essere il tipo habanera che supera la 300.000 unità di capsaicina; a seguire il peperoncino di Cayenna con 50000 unità, il peperoncino calabrese con 15000 unità ed infine il peperoncino comune contenente 5000 unità. La capsaicina si è dimostrata utile, in particolar modo, a combattere le cellule del tumore alla prostata.