La pancia è una di quelle parti del nostro corpo che più dipende da fattori ereditari. In pratica, se avremo la fortuna di avere una mamma o anche un papà che non possiedono un addome molto pronunciato, probabilmente seguiremo la stessa sorte. Se al contrario, ahi noi, il loro punto debole è quello, anche noi seguiremo la stessa strada. Ma, non sempre è così; molte volte una pancia cambia aspetto per via del mal funzionamento di una ghiandola molto importante del nostro corpo: la tiroide.
La tiroide governa la velocità a l’efficacia del nostro metabolismo; se funziona male, troppo o troppo poco, darà luogo a sintomi inequivocabili: gonfiore addominale, ritenzione idrica, cellulite e fame nervosa.
Bisogna quindi cercare di regolarizzare la sua funzione. Ecco un esempio di dieta che, in soli sette giorni, promette di ridimensionare i cuscinetti, rendere l’addome meno molle, e non soffrire più di antiestetici gonfiori.
Il tutto perchè si riuscirà a stimolare l’intestino, eliminando gli episodi di stitichezza che fanno aumentare considerevolmente la circonferenza addominale.
Il segreto sta nell’aumentare l’introito di iodio, di probiotici e di fibre, che non faranno altro che ripulire la nostra flora batterica che gioca un ruolo fondamentale sul generale funzionamento corporeo.
Un esempio di programma, valido per sette giorni, a patto di variare continuamente gli alimenti proposti . Quando si cambia spesso il sapore delle pietanze che assumiamo, il metabolismo si sblocca e risulta più facile sentirsi sazi.
Al termine della settimana, se tutto ha funzionato bene, dovreste sentirvi meno gonfi, in quanto avrete eliminato molte scorie e dovreste evacuare molto più facilmente, riuscendo a tenere a bada la fame nervosa.
Fate ruotare sempre le soluzioni proposte.
COLAZIONE:
1) un flaconcino di latte fermentato, in commercio c’è solo l’imbarazzo della scelta, insieme ad una tazza di tè verde e due fette biscottate integrali.
2) una tazza di caffè d’orzo, tre fette biscottate integrali con un velo di marmellata.
3) una tisana di finocchio o malva, una fetta di pane integrale con un cucchiaio di marmellata di prugne.
SPUNTINO:
1) una macedonia di frutta condita con limone.
2) uno yogurt bianco con aggiunta di cereali integrali.
3) un frullato composto da due kiwi aggiunti a 150 gr di ricotta magra.
PRANZO:
1) 80 gr di pasta o riso integrale condito con pomodoro fresco, 100 gr di bresaola, una insalata mista, una fetta di pane integrale.
2) 100 gr di riso integrale bollito, condito con un filo di olio extravergine d’oliva, prezzemolo e succo di mezzo limone, una insalata di fagiolini lessi, una fetta di pane integrale.
3) insalata di cous cous, zucchine, carote, cipolla, grana a scaglie, una fetta di pane integrale.
MERENDA:
alternate sempre il consumo di un grappolo di uva con una manciata di frutta secca a scelta.
CENA:
1) tonno fresco accompagnato da insalata mista, una fetta di pane integrale.
2) 150 gr di pollo alla piastra, una insalata di carote e sedano, una fetta di pane integrale
3) passato di verdura e legumi, una fetta di pesce spada, funghi trifolati, una fetta di pane integrale.