Le nostre ossa sono composte per la maggior parte di calcio, indispensabile per mantenerle sane e forti. Il trascorrere del tempo, però, fa diminuire la quantità di questo prezioso minerale che va necessariamente integrato attraverso l’alimentazione. Qualche volta capita che, delle ossa carenti di calcio, facciano comparire dolori articolari che riguardano principalmente la schiena. Esistono dei comportamenti alimentari e non, che possono fare la differenza in termini di salute.
Dal punto di vista alimentare la fonte primaria di calcio è rappresentata dai prodotti caseari, ma anche da alcune acque minerali. Alleata del calcio è la vitamina D, il cui compito è di favorire l’assorbimento del calcio alimentare. La luce solare gioca un ruolo fondamentale, quindi, risulta di facile comprensione come d’inverno sia necessario integrare la sua assunzione, visto il ridotto numero di ore di luce a nostra disposizione. In più c’è da considerare che la vitamina D aiuta i muscoli a conservare la loro funzionalità; non è un caso se, quando si è carenti di questa sostanza, compaiono debolezza e facilità a procurarsi fratture.
Dove si trova la vitamina D: nei pesci, in particolare il salmone e le anguille, nell’olio di fegato di merluzzo, nel tuorlo d’uovo e nel formaggio di tipo emmenthal.
I nemici del calcio sono la caffeina che, se assunta in dosi elevate, favorisce la perdita di questo minerale nelle urine e il cloruro di sodio, il comune sale da cucina.
Esiste poi una abitudine comportamentale che preserva la salute delle nostre ossa: trascorrere almeno 15 minuti al giorno all’aria aperta, al sole, magari svolgendo una leggera attività sportiva aiuta a fissare il calcio nelle ossa;
Una ricetta facile da preparare in casa, utile, non solo a chi già soffre di osteoporosi ma anche a chi vuole prevenire qualsiasi problema osseo.
Basterà lessare una decina di castagne secche e frullarle con un bicchiere di latte di soia, ricco di coenzima Q10, alleato delle cartilagini articolari e dalla spiccata azione antiossidante.
Questo integratore casalingo, da bere appena preparato, di tanto in tanto potrà sostituire un pasto, essendo ricco di potassio, fosforo, magnesio, calcio e ferro.