L’osteopatia è una disciplina fondata sul principio che il corpo umano è capace di elaborare sostanze chimiche utili per la propria guarigione. In pratica, l’osteopatia, è capace, attraverso la manipolazione del corpo, di ristabilirne le funzionalità primarie.
La nascita dell’osteopatia si deve ad un medico statunitense, di fine ottocento, un tale Taylor Still. L’osteopatia, nel tempo, è diventata una pratica adottata in tutto il mondo, da tutte le culture. Quella più praticata in Italia è l’osteopatia manipolativa della colonna vertebrale. Si rivela particolarmente utile in tutti quei casi in cui anche un semplice movimento risulta fastidioso o doloroso, causato spesso da contratture o irrigidimenti.
L’osteopatia si avvale di tre metodiche fondamentali: la prima, interviene sulle strutture articolari, la seconda sulle fasce muscolari, la terza sul cranio.
Comune a tutti e tre i metodi, l’applicazione di una minima quantità di forza per raggiungere i risultati migliori. Volendo entrare nel dettaglio l’intervento sulla colonna vertebrale, chiamato strutturale, si vede necessario quando a causa di una postura scorretta, il movimento risulta doloroso e poco armonico. L’osteopata, in questi casi, cercherà di riportare tratti della colonna vertebrale nella giusta posizione. Lo stesso accade a seguito di incidenti stradali, sul lavoro, o traumi sportivi.
La conferma che il lavoro dell’osteopata è svolto nel modo giusto è la presenza durante il trattamento di scrocchi da parte delle ossa. Il trattamento strutturale, in ogni caso, ha la prerogativa di poter essere eseguito e quindi tornare utile, non solo quando ci si trova davanti ad un dolore, ma anche e soprattutto come prevenzione. In sostanza, pur non avendo dolori alla schiena o non avendo subito nessun trauma, sottoporsi alle manipolazioni dell’osteopata, corrisponde ad una specie di prevenzione contro patologie eventuali future. Attraverso la manipolazione, infatti, l’osteopata contribuirà a mantenere in buona salute le nostre articolazioni, permettendo al sistema arterioso e venoso di funzionare al meglio.
Il TRATTAMENTO DELLE FASCE E DEI TESSUTI è importante per liberare le strutture articolari.
Si basa sul concetto che ogni organo è compreso in strutture chiamate fasce; l’osteopata, attraverso manipolazioni particolari, permette all’organo compreso in queste fasce, di lavorare al meglio. Nello specifico, eseguire un trattamento viscerale sul fegato, migliorerà la digestione. Anche in questo caso la manipolazione preventiva ha molta importanza. Per ultimo, poi, consideriamo il TRATTAMENTO SVOLTO SUL CRANIO. una metodica utilizzata spesso, sia su soggetti traumatizzati, che su bambini.
Si tratta di una metodica poco invasiva che assomiglia ad un massaggio lieve, eseguito sul cranio, sulla colonna vertebrale, in particolare sull’ultimo tratto, quello sacrale.
Questo tipo di trattamento, solitamente, viene utilizzato in coloro che soffrono di dolori alla schiena causati da eccessiva somatizzazione dei problemi. E’ stato dimostrato, infatti, come, una seduta cranio-sacrale, sia capace di aumentare la resistenza allo stress e di migliorare le facoltà intellettive.