Ortoressia, l’ossessione per i cibi sani

Al giorno d’oggi sono sempre più le perone che desiderano nutrirsi bene e avere cura del proprio corpo. Il tutto si traduce in un conteggio delle calorie, nella scelta di alimenti sani e naturali, nella pratica di un regolare esercizio fisico. Fin qui tutto bene ma bisogna stare attenti a non cadere negli estremi perchè se si esagera con certi comportamenti si può facilmente finire per soffrire di un disturbo che assomiglia sempre di più ad una ossessione. Il fenomeno viene chiamato ortoressia. L’ortoressia è un disturbo ossessivo – compulsivo caratterizzato da un estrema ricerca di alimenti sani. Chi ne soffre elimina drasticamente tutti gli alimenti ritenuti pericolosi, quelli che non sono nutrizionalmente adeguati, quelli che provengono da un processo industriale o contengono additivi come i coloranti, i conservanti o altro ancora.

I soggetti più a rischio di ammalarsi di questo disturbo sono coloro che cercano la perfezione sempre e ad ogni costo.
L’ossessione non si manifesta solo con la selezione degli alimenti ma anche nei materiali utilizzati per prepararli. Gli atleti, i culturisti, le persone che appartengono a categorie sociali più elevate sono più a rischio.

Chi si ammala di questo disturbo finisce per provare un costante senso di colpa per aver mangiato un determinato alimento non considerato corretto e vive nella preoccupazione di aver violato le regole.
I segni che fanno capire che si soffre di ortoressia sono questi: una pianificazione dei pasti principali con diversi giorni di anticipo, la rinuncia costante a determinati cibi perchè ritenuti non buoni o sani, il senso di colpa dopo aver mangiato, il rifiuto costante di mangiare fuori casa, l’isolamento sociale e il non saper condividere più un pasto con nessuno, una sensazione di pace e sicurezza quando si consumano alimenti consentiti, pensare a cosa mangiare per più di tre ore al giorno.

I rischi che corre chi soffre di ortoressia non sono pochi nè trascurabili; il più grave consiste nel soffrire, presto o tardi, di gravi carenze nutrizionali. La diagnosi precoce è fondamentale; chi soffre di ortoressia deve imparare ad agire con flessibilità e cercare di tornare, quanto prima possibile, a comportamenti più normali senza arrivare agli estremi. Una dieta sana e varia è il modo migliore per cercare di rimanere in salute per più tempo possibile ed una eccezione alle regole diventa una necessità che di certo non danneggia.