Oroscopo 2014: meglio non leggere se siete a dieta

Alcuni ricercatori della Johns Hopkins University con a capo Hyeongmin Kim hanno concentrato la loro attenzione sull’impatto che la lettura di un oroscopo riesce ad avere sull’opinione pubblica. Il periodo è stato favorevole essendo risaputo che alla fine di un anno solare chiunque è propenso a dare un’occhiata agli astri per capire in quale direzione si muoverà il proprio futuro.

Di razionale c’è ben poco ma, indubbiamente, sia i cosiddetti “fanatici” delle previsioni sia gli scettici, un’occhiata alle previsioni riguardanti il proprio segno zodiacale la danno comunque.
Chi, infatti, può sostenere con convinzione di non aver passato almeno un momento negativo nel precedente anno? Nessuno fra i comuni mortali. Ci sarà quindi chi cercherà di trovare una rivincita in amore, chi nel lavoro, chi nella salute.

Proprio su quest’ultimo aspetto si sono concentrati gli scienziati che hanno dichiarato sulla rivista Journal of Consumer Research, che i più vulnerabili appartengono alla categoria di coloro che hanno deciso di seguire una dieta. Pare infatti che la maggior parte di essi, leggendo previsioni negative riguardanti il proprio segno zodiacale, abbiano deciso di abbandonare i buoni propositi e di indulgere in qualche peccato di gola: tanto la sorte mi è comunque avversa”! Scatterebbe, quindi, una specie di istinto all’autoconsolazione o forse si sarebbe trovata la scusa giusta per non proseguire nei buoni propositi.

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