La chirurgia estetica oggigiorno è sempre più diffusa e si possono correggere quasi tutti gli inestetismi: compreso risolvere il problema delle orecchie a sventola.
Secondo un recente sondaggio, infatti, svolto dall’Aicpe, nel 2012 gli interventi per correggere questo problema in Italia sono stati più del 5% rispetto a tutti quelli di chirurgia estetica.
La richiesta maggiore arriva dai giovanissimi in una fascia di età compresa tra i 6 e gli 8 anni.
Questo disagio è avvertito in età scolare in quanto frutto di complessi, nati nei piccoli, e scaturiti dal fatto di essere presi in giro dai propri compagni di scuola, notoriamente sadici.

Anche se si tratta di un intervento non molto invasivo, svolto per lo più in anestesia locale, necessità di grande precisione e di grande esperienza da parte di chi si accinge a farlo.
Si tratta , in molti casi, di correggere la forma del padiglione auricolare molto importante o , alcune volte di ristabilire un’armonia tra un orecchio e l’altro.Il rimodellamento avviene in poco tempo grazie all’utilizzo di un laser Co2 pulsato, usato al posto del bisturi.
Le cicatrici, minime, vengono nascoste dietro i padiglioni, per cui totalmente invisibili.I primi giorni bisogna portare un bendaggio per proteggere i punti eseguiti, poi sottoporsi a due medicazioni ; dopo 5 giorni i risultati saranno già visibili ma soprattutto permanenti.
Durante il congresso” Le otoplastiche estetiche- Metodi a confronto”, sono state analizzate nuove tecniche di incisione e di analgesia. A proposito di quest’ultima è stata posta al vaglio una nuova tecnica che utilizza la chirocaina, un nuovo anestetico locale, che annulla il dolore fino a 12 ore dopo l’intervento, agevolando il percorso terapeutico soprattutto nei soggetti più piccoli.