La maggior parte Della popolazione non assume abbastanza Omega3 nella propria dieta. I tre principali tipi sono l’acido alfa-linoleico, l’acido eicosapentaenoico, l’acido docosaesaenoico. I pesci grassi rimangono la fonte principale di questi acidi grassi essenziali. Per i vegetariani l’olio di lino, l’olio di canapa, le alghe, i semi di chia. A cosa servono gli Omega3:
A MANTENERSI FORTI: non a caso il pesce viene indicato come “cibo per la mente”. Circa il 60% della materia grigia, infatti, è composta da grassi e, aumentare il consumo di omega3, ha dimostrato di poter migliorare la salute del cervello dall’infanzia fino alla vecchiaia. Secondo uno studio pubblicato a giugno 2013 su Cerebral Cortex alcuni soggetti adulti a cui erano stati somministrati 2,2 gr di Omega3 al giorno, avevano palesato migliori prestazioni cognitive. Gli Omega3 influiscono positivamente sulla salute del cervello perchè migliorano la circolazione mantenendo la struttura delle membrane cerebrali integre.
AIUTANO A MANTENERE STABILE IL PESO: diversi gli studi che hanno dimostrato una correlazione tra assunzione di Omega3 e minore obesità. Gli Omega3 forniscono vantaggi metabolici stimolando gli ormoni che controllano il senso di sazietà e nello stesso tempo danno la possibilità al corpo di bruciare il grasso in eccesso.
RIDUCONO IL RISCHIO DI SVILUPPARE ALCUNE FORME TUMORALI: gli studi sono ancora in corso ma sembra che gli Omega 3 riducano l’incidenza del cancro al colon e al seno.
AIUTANO A VIVERE PIU’ A LUNGO: l’ictus rappresenta la quarta causa di morte, l’80% dei casi sono prevedibili. Oltre alle centinaia di studi che dimostrano come gli Omega3 facciano bene al cuore, altri suggeriscono come possano prevenire l’ictus. L’ictus altro non è che un attacco cerebrale, il che significa che un vaso sanguigno del cervello o si rompe o si è bloccato. Gli Omega 3 aiutano a ridurre le cause che scatenano l’ictus: il colesterolo alto, la pressione alta, il diabete, l’aterosclerosi.
MIGLIORANO LA SALUTE DELLA PELLE: frutta e verdura aiutano a proteggere la pelle dai raggi nocivi del sole; gli Omega3 forniscono gli stessi vantaggi. Una recente ricerca pubblicata su Experimental Dermatology ha dimostrato che gli Omega3 riducono la fotosensibilità , diminuiscono al risposta immunitaria in seguito ad una eccessiva esposizione al sole, e di conseguenza, lo stress ossidativo.
AUMENTANO IL COLESTEROLO BUONO DIMINUISCONO QUELLO CATTIVO: le diete ricche di Omega3 modulano alla perfezione il colesterolo; per questo motivo gli esperti raccomandano di assumere almeno tre porzioni di pesce a settimana, preferibilmente pesce di acque fredde.
MIGLIORANO L’UMORE: gli Omega 3 alleviano i sintomi della depressione e di altri disturbi mentali. Le popolazioni più abituate a mangiare pesce e frutti di mare sono meno propense a sviluppare una forma depressiva, compresa quella post-partum.
RIDUCONO LA PRESSIONE SANGUIGNA: chi mangia più pesce ha la pressione sanguigna più bassa rispetto a chi non ne consuma affatto. Gli Omega3 rendono i vasi sanguigni più flessibili. Un recente studio ha dimostrato come chi assume supplementi di Omega3 protegge il cuore dallo stress ossidativo.
SONO ANTIDOLORIFICI: gli Omega3 hanno la capacità di abbassare i marcatori di infiammazione correlati con il dolore articolare e muscolare spesso gestito con l’assunzione di antinfiammatori, farmaci non steroidei tipo l’ibuprofene. Studi recenti hanno dimostrato come un supplemento di Omega3 risulti più efficace dei farmaci.
PROTEGGONO GLI OCCHI: il DHA svolge un ruolo fondamentale nella salute dell’occhio essendo concentrato nella retina e nella macula. Diversi studi hanno scoperto come il DHA insieme alla luteina e ai carotenoidi, gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione della degenerazione maculare senile che rimane la prima causa di cecità tra gli anziani.
COMBATTE LE RUGHE E LE INFIAMMAZIONI: le infiammazioni sono direttamente collegate a molte malattie cardiache, artrite, problemi bronchiali, malattie intestinali, invecchiamento accelerato e quindi anche le rughe.
MIGLIORANO L’ASMA: l’asma è una patologia legata a fattori ambientali ed alimentari. Chi soffre di asma ha bassi livelli di Omega3 che, al contrario, riescono a fornire sollievo nell’asma indotta, per esempio, da sforzo fisico
MIGLIORANO LA SALUTE DELLE OSSA: gli Omega3 possono aiutare ad aumentare la densità ossea e a ridurre le fratture.Il modo migliore per assumerli è di aggiungere a dello yogurt i semi di chia o di canapa. Potete anche consumarli nelle insalate, con il pollo o con dei semplici cereali.
I VEGETARIANI: questa categoria non assume pesce o frutti di mare per cui potrebbero avere serie difficoltà ad assumere Omega3. Esistono diversi integratori a base di alghe, semi di lino o di canapa.