Olio d’oliva propretà: fondamentale nella dieta per la salute

E stato stabilito da quando è stata rivalutata la dieta mediterranea, che l’olio d’oliva è tra i grassi di origine vegetale il più salutare, ed il più ricco sotto il profilo nutrizionale. Per non parlare delle sue benefiche virtù al confronto dei condimenti derivati dai grassi animali,come il burro,il lardo, lo strutto, il cui contenuto di grassi è elevatissimo e assai dannoso per il colesterolo, per chi soffre di disfunzioni cardiovascolari ed epatiche.

Analizzando la composizione chimica dell’olio d’oliva, scopriamo che un litro pesa 925 grammi e un cucchiaino, pari a 5 grammi, contiene 45 chilocalorie.
Olio d'oliva propretà
I lipidi contenuti sono 99, di cui 25 sono acidi grassi saturi, 76 acidi grassi monoinsaturi, 9 acidi grassi polinsaturi. Somministrando a pazienti sofferenti di ipercolesterolemia dell’olio d’oliva si è notato un calo del colesterolo totale con un innalzamento del lipoproteine buone.

L’ elevato contenuto di acido oleico dell’ olio d’ oliva svolge una azione deterrente nei confronti dell’arteriosclerosi, in quanto favorisce una maggiore fluidità del sangue. A questo possiamo aggiungere la presenza di vitamina e che ha potere antiossidante e quindi aiuta a prevenire i tumori.

L’olio d’oliva svolge una funzione protettiva della mucosa dello stomaco allontanando il rischio di gastriti ed ulcere. Da sfatare l’opinione comune che per friggere sia meglio l’olio di semi. L’olio d’oliva è l’ unico a resistere alle alte temperature senza alterarsi.

Consumato crudo sul pane, sugli spaghetti, sulle insalate, o messo a friggere resta il principale dei condimenti. Noi italiani, che ne siamo i maggiori produttori, dovremmo imparare ad esserne anche dei buoni consumatori.

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