L’oro marino altro non è che l’olio di fegato di squalo. Gli squali muoiono solo di vecchiaia, quindi sono gli animali più forti e resistenti esistenti in natura. E’ resistente al cancro e ad un’altra serie di malattie. Nel 1922 da parte di una ricerca scientifica vennero isolati dei componenti del fegato degli squali chiamati Alchilgliceroli.
Questa sostanza è il segreto della loro resistenza. Anticamente, questa sostanza era già conosciuta ed utilizzata per contrastare allergie, per rimarginare le ferite e per riacquistare le forze dopo una lunga malattia.
In tempi più recenti si è scoperto che gli Alchilgliceroli sono presenti anche nel latte materno e hanno il compito di difendere i neonati dalle infezioni. Poichè gli adulti hanno un bisogno maggiore dei neonati di questa sostanza per difendersi dalle aggressioni esterne e di rafforzare il sistema immunitario, l’olio di fegato di squalo si rivela un grande alleato, in quanto ne contiene dosi 1000 volte superiori al latte materno.
Gli Alchilgliceroli sono sostanze naturali che possiedono la capacità di entrare nella cellula e di esplicare le loro azione antiossidante.
Tutti noi ne abbiamo bisogno a causa di un’alimentazione spesso sbagliata, dell’inquinamento sia atmosferico che dei cibi di cui ci nutriamo e non ultimo anche dello stress a cui siamo sottoposti ogni giorno.
Gli Alchilgliceroli hanno la capacità di espellere dalle nostre cellule quei radicali liberi che vi sono entrati e che possono provocare lesioni cellulari e quindi innescare un cancro. Questa sostanza si trova in abbondanza nel fegato di squalo della Groenlandia chiamato anche squalo dormiente o Somniosus microcephalus.
Il loro fegato fornisce circa 220 kg di olio con il 30% di Alchilglicero
li.
Si assume attraverso integratori che non hanno nessun effetto collaterale anzi, potenziano il sistema immunitario, prevengono le malattie allergiche, prevengono la riduzione della vista, facilitano la ripresa dopo una malattia, proteggono da tutti i disturbi legati all’inquinamento. Si possono assumere anche in contemporanea con altre medicine.