Obesità, non è solo colpa del cibo spazzatura

La Cornell University ha concluso, dopo accurati studi, che dare la colpa dell’obesità al cibo spazzatura non è poi così corretto. Dopo avere esaminato per diversi anni le abitudini alimentari di tanti individui, mettendole in relazione con il loro indice di massa corporea, hanno concluso che il consumo di caramelle, hamburger, bevande gassate non può essere messo in relazione con lo sviluppo di obesità.

Il 95% della popolazione che assume costantemente questi alimenti non ha mostrato differenze rilevanti di peso. Tutto ciò non vuol dire che dobbiamo sentirci autorizzati ad assumere alimenti poco salutari ma che, forse, non è lì che bisogna cercare la causa del nostro sovrappeso. “In poche parole, solo perché queste cose possono portare a ottenere il grasso non vuol dire che è quelle stanno rendendo noi grassi. Prendendo di mira solo questi alimenti diffamati, stiamo creando le politiche che non sono solo altamente inefficaci, ma possono essere controproducenti perché distraggono dalle reali cause di obesità”.

Per gli esperti dunque non è demonizzando questi alimenti che si riuscirà a sconfiggere l’obesità. Ciò che dovrebbe essere chiaro per tutti è che sono altri i comportamenti che fanno ingrassare: la mancanza di esercizio fisico costante e la mancanza di assunzione di alimenti veri come frutta e verdura. Ciò che farà la differenza tra un individuo grasso ed uno in forma, dunque, non è tanto il cibo sbagliato che si assume quanto quello sano che manca.