Massaggio watsu: cos’è, a cosa serve

Il massaggio watsu è stato inventato nel 1980 da Harold Dull, un americano che, dopo un viaggio in Giappone, dove aveva sperimentato la tecnica del massaggio shatsu, decise di personalizzarla.
Cosa fa esattamente un watsuer, il tecnico che opera il massaggio? Allunga, pratica una pressione su punti particolari del corpo chiamati meridiani, massaggia e coccola.

Il tocco delle sua mani, se ben eseguito, non apporta benefici solo al corpo ma riesce a raggiungere lo spirito. Siete pronti ad abbandonarvi totalmente, a lasciare da parte timidezze, preclusioni, paure, depressione ed ansia? Se la risposta è si allora provate questo massaggio.

Massaggio watsu
Si svolge in una piscina con una profondità di circa 1,20 metri ad una temperatura pari a 34° circa, nel silenzio più assoluto, sostenuti da mani amorevoli che ti cullano e ti rilassano. Non rappresenta un ostacolo il non saper nuoatre.

Lo watseur ti sorregge all’altezza della nuca e del bacino e sincronizza il suo respiro con il tuo. A chi è indicato? Praticamente a tutti: a chi soffre di dolori muscolari, a chi ha la schiena rigida, a chi vuole migliorare la propria postura, alle donne in gravidanza in quanto capace di rilassare anche il bambino. Chi ha delle gravi infezioni urinarie o polmonari dovrebbe invece astenersi.

Cosa noterete appena usciti dall’acqua? Sarete rilassati, di buon umore e il tutto si rifletterà sul vostro viso che apparirà disteso, con rughe meno evidenti. Ogni seduta dura circa 50 minuti e costa intorno ai 70 euro.

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