Un nuovo studio condotto in Giappone ha confermato ancora una volta che una dieta vegetariana è in grado da sola di abbassare la pressione sanguigna di ben 7 mmHg per la massima e di 5 mmHg per la minima. Questa correlazione è stata più volte oggetto di studio da parte di diversi team di ricercatori ma i risultati sono stati discordanti.
Per chiarire la questione, un gruppo di ricercatori di Osaka, Giappone, ha eseguito una meta-analisi dei dati esistenti provenienti da sette studi clinici e trentadue studi osservazionali, per un totale di ben 21.915 soggetti.
I risultati, pubblicati sulla rivista JAMA Internal Medicine, hanno confermato che chi segue una dieta vegetariana ha una pressione sanguigna più bassa rispetto a chi segue una dieta onnivora. La dieta vegetariana oggetto dello studio comprendeva il consumo di prodotti caseari, uova e pesce, con esclusione quindi della sola carne rossa e bianca.
I ricercatori hanno misurato la differenza in millilitri di mercurio (mmHg) ed hanno trovato che i valori della pressione arteriosa sistolica (c.d. massima) e diastolica (c.d. minima) dei vegetariani erano in media più basse di quelle degli onnivori rispettivamente di 4,8 mmHg e 6,9 mmHg.
Questa riduzione corrisponde esattamente a quella che si otterrebbe seguendo una dieta iposodica o riducendo il peso corporeo di cinque chili.
I ricercatori credono che l’abbassamento del livello della pressione sanguigna nei vegetariani sia spiegato dal fatto che i vegetariani hanno un indice di massa corporea più basso rispetto alla norma, grazie al più elevato contenuto di fibre e minor contenuto di grassi proprio del loro stile alimentare.
Inoltre le diete vegetariane sono ricche di potassio e povere di sodio, così come presentano una più alta concentrazione di acidi grassi polinsaturi rispetto alla dieta onnivora. E’ stato anche riscontrato che la viscosità del sangue dei vegetariani è più bassa e questo favorirebbe una circolazione più fluida e quindi una pressione sanguigna più bassa.
I ricercatori concludono: “Sono necessari ulteriori studi per esplorare le relazioni tra alimenti e nutrienti specifici e la pressione sanguigna. Tuttavia, i risultati della meta- analisi degli studi clinici controllati suggeriscono una relazione forte tra lo stile alimentare vegetariano e la pressione sanguigna più bassa”.
Ricordiamo che la pressione alta è un importante fattore di rischio per le malattie cardiache, che sono al momento la maggiore causa di morte al mondo.