La convinzione comune è che per perdere peso sia necessario mangiare poco: assumere poche calorie indubbiamente ci farà dimagrire ma, un conto è assumere poche calorie e un altro è mettersi a rischio di malnutrizione. Il National Institute of Health ha stabilito che l’obiettivo delle donne deve essere quello di consumare non meno di 1200 calorie al giorno, per gli uomini si sale a 1500. Questi numeri assicureranno una perdita di peso costante e un’assunzione adeguata di nutrienti essenziali.
La scienza ha dimostrato che il nostro corpo è progettato per sopportare digiuni a breve termine, non per questo siamo assolutamente in grado di sostenere le otto ore di sonno durante le quali non assumiamo nulla. Lo stesso vale quando digiuniamo tre quattro ore tra un pasto e l’altro. In questa logica anche le diete detox, diventate oggi così famose, possiedono un loro perchè.
Al contrario, assumere meno delle calorie raccomandate per un periodo che va da uno a tre mesi, ci metterà a rischio di malnutrizione. Le calorie sono il carburante naturale che permette al nostro corpo di costruire tessuto muscolare e grasso. Nel momento in cui non forniamo al nostro organismo la giusta quantità di glicogeno, rapidamente vedremo comparire fastidiosi effetti collaterali; il nostro corpo passerà immediatamente ad una modalità di risparmio energetico, il nostro metabolismo rallenterà, ci sentiremo in breve tempo stanchi e spossati. Già dopo 48 ore il corpo esaurisce la quantità di glicogeno, utile ad alimentare i globuli rossi e il cervello e inizieremo a sottrarre energia dai muscoli e da tutti gli altri organi, i reni,il cuore, il fegato.
Consumare meno di 800 calorie al giorno farà diventare pressocchè impossibile l’assunzione di vitamine e minerali essenziali per la nostra salute. Va detto comunque che non siamo tutti uguali e ci sarà chi ne soffrirà maggiormente chi di meno. La soluzione quindi è quella di sperimentare, ognuno secondo le proprie esigenze, vari tipi di diete aggiustando di volta in volta il dosaggio delle calorie. La sensazione di apatia, stanchezza, irritabilità deve essere il nostro campanello d’allarme per capire se siamo sulla strada giusta.