Mangiare cibo piccante fa vivere più a lungo

Un recente studio cinese ha cercato di dimostrare come il consumo di cibo piccante possa in qualche modo influenzare la nostra salute. Davvero è probabile che consumare cibi a base di peperoncino può farci sperare di vivere più a lungo? A questa domanda hanno cercato di rispondere gli esperti, analizzando 487.375 persone di età compresa tra i 30 e i 79 anni monitorati per un totale di sette anni.

Tutti, all’inizio dello studio, hanno dovuto rispondere a domande riguardanti la loro storia di salute, le scelte di vita, le abitudini alimentari tra cui la frequenza con cui consumavano cibi piccanti. Le loro risposte sono poi state messe a confronto cercando delle correlazioni tra consumo di spezie piccanti e cause di morte.

Complessivamente si è notato come chi consumava cibo piccante era riuscito ad arrivare vivo al 2013 ma, nel contempo, non tute le cause di morte sembravano essere state influenzate dal consumo di spezie. Chi consumava cibo piccante per tutta la settimana aveva il 29% in meno di probabilità di morire di malattie respiratorie, il 22% in meno di morire di cardiopatie, l’8% di cancro, il 14% di altre cause rispetto a chi mangiava cibo piccante solo una volta a settimana.

Le donne solite consumare peperoncino, rispetto agli uomini, possedevano il 45% in meno di probabilità di morire di infezioni. La differenza fondamentale la fa il tipo di prodotto consumato: consumare peperoncino fresco apporta maggiori benefici rispetto alla salsa di peperoncino, all’olio o ai peperoncini secchi. Il motivo è da ricercare nella maggiore quantità di capsaicina, potassio, vitamine A, C, K B6 contenuta nel prodotto fresco.

Lo studio, pur essendo durato molti anni e pur avendo preso in esame tantissimi soggetti, non è considerato ancora esaustivo e gli scienziati sono ancora al lavoro per capire il legame che c’è tra consumo di alimenti salutari funzionali e longevità.