Malesseri primaverili: come affrontarli

Finalmente la primavera è arrivata. Tutto questo si traduce in giornate più lunghe, temperature tiepide e aria profumata.
Come sempre c’è il solito rovescio della medaglia.

E’ difficile trovare qualcuno che in questo cambio di stagione non si senta spossato e stanco fin dalle prime ore del mattino.
E’ chiamato comunemente “il mal di primavera”. In che cosa consiste: stanchezza fisica ma soprattutto mentale, apatia, e un certo senso di depressione.

Non è il caso di allarmarsi, è semplicemente la risposta naturale del nostro corpo alla natura che cambia e si modifica.
Non è certo una novità che esiste un legame stretto tra i nostri processi fisiologici e le condizioni atmosferiche.

Anche se non ne siamo consapevoli, ogni volta che cambia la temperatura, quindi diminuiscono o aumentano le ore di luce, compiamo uno sforzo per adattarci al meglio. Ogni sforzo comporta un dispendio di energia, cosicchè si abbassano le difese immunitarie e si diventa più sensibili agli attacchi esterni.Malesseri primaverili: come affrontarli

In primavera questo meccanismo è più accentuato in quanto ci eravamo abituati a temperature basse e facciamo fatica a smaltire il caldo in eccesso, anche compiendo i gesti più semplici, con il risultato di sentirci “a terra”.

Tutto questo con un pò di pazienza passa nel giro di qualche settimana, ma se proprio non ci va di non essere al massimo è il caso di darsi una mano adottando alcuni semplici accorgimenti.
Iniziamo, quindi, a riprendere tutte quelle belle abitudini che avevamo perso durante l’inverno.
Ma gradualmente.

Iniziamo dalla dieta: alla base ci dovranno essere frutta e verdura. Gli studi scientifici che dimostrano come un apporto di vitamine e sali minerali riescano a tenere alto il tono dell’umore, si sprecano.
Non possono mancare, dunque, nella nostra dieta quotidiana le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, in particolare la vitamina B1, B2, B6 e B12.

infatti hanno la capacità di ridare vitalità al sistema nervoso e di assimilare al meglio carboidrati e proteine.

La vitamina C, poi, depura l’organismo dalle scorie e rafforza il sistema immunitario.
Per prevenire l’invecchiamento cellulare non bisogna dimenticarsi della vitamina D ed E.

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