L’Università di Copenaghen ha pubblicato uno studio sulla nota rivista Neurology secondo il quale chi soffre abitualmente di emicrania avrebbe la possibilità di subire danni permanenti al cervello. L’emicrania è un disturbo di cui soffre la maggior parte della popolazione mondiale, bambini compresi e può avere diverse cause: ormonali, da stress, da affaticamento visivo ecc..
Lo studio ha evidenziato come la più pericolosa, nel tempo, possa essere l’emicrania con aura che aumenterebbe del 68% la possibilità di riportare lesioni cerebrali nella materia bianca o alterazioni del volume cerebrale, contro il 34% di chi soffre di emicrania senza aura.
L’emicrania con aura è caratterizzata dalla comparsa di scintillio causato da una intensa attività delle cellule nervose, che interessa la parte della corteccia cerebrale deputata a controllare la visione. All’aura segue, quasi sempre, un tipo di mal di testa molto forte e difficilmente gestibile, anche se, alcune volte, può non verificarsi nessun dolore alla testa; in questo caso si parla di “emicrania asintomatica”.
Il consiglio dei neurologi, quando si soffre di mal di testa, è di non aspettare mai che questo passi da solo ma cercare di interromperlo sempre sul nascere. Recentemente l’ente governativo statunitense che regolamenta l’uso dei farmaci ha approvato un trattamento che, attraverso l’applicazione di un cerotto da applicare al polso o alla coscia del paziente, rilascia un farmaco che viene assorbito direttamente dalla pelle. Si tratta di un dispositivo, alimentato a batteria, che potrebbe rappresentare un’alternativa ai farmaci tradizionali.