L’Oms non ha dubbi: wurstel e hamburger cancerogeni

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la pancetta, il prosciutto le salsicce possono essere paragonate alle sigarette e quindi considerate una delle principali cause dell’insorgenza di cancro. Nello specifico consumare anche solo 50 gr al giorno di carne, l’equivalente di un po’ di pancetta e di una salsiccia al giorno aumenterebbe del 18% le probabilità di ammalarsi di cancro al colon. La classifica sarebbe questa in base alla pericolosità : alcol, amianto, arsenico, sigarette e al quinto posto ci sarebbe la carne rossa. In realtà questo alimento è stato per il momento definito come probabile cancerogeno.

Scienziati provenienti da dieci nazioni si sono riuniti per esaminare tutte le prove a loro disposizione fino a questo momento e hanno così concluso: “Per un individuo, il rischio di sviluppare cancro al colon-retto (intestino), a causa del consumo di carni lavorate rimane piccolo, ma questo rischio aumenta con la quantità di carne consumata”.

In poche parole chi abitualmente mangia carne, in particolare affumicata, dovrebbe rivedere le proprie abitudini; chi occasionalmente si concede un piatto di questo genere può avere la coscienza pulita.
Già nel 2009 d’altra parte uno studio scientifico aveva raccomandato di non consumare più di 70 gr di carne al giorno.
Le alternative dovevano essere trovate in un piatto di legumi o in una pietanza a base di pesce.

I pareri rimangono tuttavia controversi e qualcuno ha anche affermato “Il consumo di carne è probabilmente uno dei molti fattori che contribuiscono agli elevati tassi di cancro all’intestino visto in America, Europa occidentale e in Australia, ma il meccanismo è poco conosciuto, e l’effetto è molto più piccolo, ad esempio, rispetto al fumo di sigaretta sul rischio di cancro ai polmoni. E’anche interessante notare che non vi è poca o nessuna prova che i vegetariani nel Regno Unito hanno un minor rischio di cancro intestinale dei carnivori”.

Ciò che è certo e su cui tutti sono d’accordo è che il metodo con cui si cucina la carne può influenzare o meno la pericolosità: consumare la carne troppo cotta, alle volte bruciata, risulta decisamente più pericoloso.
Le carni trasformate poi, è stato più volte dimostrato che possono danneggiare il rivestimento interno dell’intestino. La regola vale dunque per i salumi, per gli hot-dog, per gli hamburger.