L’importanza del sonno: 14 marzo la Giornata Mondiale

Il 14 marzo si celebra la giornata mondiale del sonno, il World Sleep Day, organizzato dalla World Association of Sleep Medicine. In particolare l’attenzione degli esperti sarà incentrata sulla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno. Lo slogan promosso dall’Associazione è: “sonno riposante, respiro tranquillo, corpo sano”.

L’insonnia è considerata, da tempo, una vera e propria patologia di cui, si stima, soffra gran parte della popolazione mondiale. Non sono poche le persone che, pur avendo sonno, una volta a letto, si rigirano per ore cercando di dormire, ma inutilmente. Il sonno è un aspetto fondamentale della nostra vita e, non riuscire a riposare adeguatamente, significa alzarsi dal letto la mattina con la sensazione di essere più stanchi di quando ci si è messi a letto.

La conseguenza è un tono cattivo dell’umore, l’irritabilità, insomma, una scarsa qualità di vita. Molto incidono i comportamenti assunti durante il giorno ; lo stress, in primo luogo, può essere una causa dell’insonnia, i problemi, le preoccupazioni. Da non trascurare l’assunzione di alimenti eccitanti quali la caffeina o l’abitudine, ormai comune a molti, di tirare tardi per adoperare computer o giochi elettronici. Il buon sonno, aumenta le performance fisiche, diminuisce la predisposizione ad ammalarsi, migliora la capacità di trasmissione deli impulsi nervosi.

Ultima considerazione sulle apnee notturne che spesso accompagnano le nostre notti. Le apnee si verificano quando, durante il sonno, il respiro si blocca in maniera intermittente, riducendo la quantità di ossigeno nel sangue e aumentando i livelli di anidride carbonica. Neanche i bambini sono esenti da questa patologia che di solito vede il suo insorgere intorno ai tre anni di vita.

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