L’importanza del rapporto sessuale per la salute

Nel 2004 un gruppo di immunologi del Fred Hutchinson Caner Center ha condotto uno studio su alcune donne, partendo dalla strana scoperta, fatta per caso, che alcune di esse possedevano nel loro DNA il cromosoma Y di norma appartenente agli uomini. La domanda che si sono posti dunque è stata: da dove veniva fuori e cosa ci faceva nelle donne?

La prima risposta ovvia è stata che, probabilmente, queste donne avevano da poco avuto una gravidanza con un figlio maschio per cui, solo per il fatto di essere state incinta, portavano in sè alcune cellule del feto. Si sa che alcune cellule fetali risiedono poi nel sangue della mamma per tutta la vita. La stessa cosa avviene anche in caso di interruzione volontaria di gravidanza o di aborto spontaneo. Questa condizione medica prende il nome di microchimerismo. Il dubbio è sorto quando lo stesso cromosoma lo manifestavano donne che non avevano mai avuto figli nè tantomeno aborti. Il 21% delle donne in questione possedeva il cromosoma y. Hanno classificato le volontarie in quattro gruppi diversi: il primo aveva solo figlie femmine, il secondo uno o più aborti spontanei, il terzo aborti indotti, il quarto non era mai stato incinta. Il microchimerismo era maggiore nel terzo gruppo , negli altri in questa percentuale: il primo gruppo l’8%, il secondo il 22%, il quarto 10%.

Volete sapere qual è stata la conclusione dello studio? il responsabile di questo fenomeno era il rapporto sessuale: attraverso di esso le donne rischiano di trattenere in sè per sempre , nei loro organi, il DNA maschile. Tutto questo per dire cosa: forse, al giorno d’oggi, pochi attribuiscono al rapporto sessuale la giusta importanza; la tendenza, indistintamente maschile e femminile, è quella di collezionarne quanto più possibile.

Dovremmo capire invece che il rapporto sessuale non è solo fisicità quanto scambio di energia. Se le donne fossero consapevoli che attraverso un rapporto sessuale sono capaci di assumere DNA da un uomo, forse potrebbero maggiore attenzione ai propri comportamenti.

Lo studio in questione ha voluto dare un significato completamente nuovo al rapporto sessuale.
Diversi gli studi che si sono succeduti per avallare questa ipotesi; un genetista russo riuscì a dimostrare che il DNA passato ad una donna attraverso un rapporto sessuale ha la capacità di essere trasmesso anche ai futuri figli. Strano ma vero, anche se il padre biologico sarà un altro, il bambino potrà ereditare le qualità dell’uomo precedente. Secondo una antica credenza slava il primo uomo lascerebbe in una donna la sua impronta che rimarrebbe per tutta la vita.

Non è tutto, le donne avvezze ad avere più partner sessuali invecchiano prima delle altre. Allo stesso modo due persone fedeli, in questo caso marito e moglie, otterranno diversi benefici: i maschi diventeranno più virili e attraenti con il passare del tempo, le donne più femminili. Con il tempo questi due soggetti inizieranno a somigliarsi come se fossero fratelli: i loro DNA diventano complementari.

L’atto sessuale dovrebbe essere considerato finalmente come un atto sacro, un atto che possiede un potenziale davvero incredibile ovvero la capacità di completare un altro con noi stessi.