Una cosa è certa: tutti prima o poi dovremo morire e, forse, il bello della vita sta proprio nel fatto che non è dato sapere quando! La Apple, invece, ha tentato di fornirci anche questa informazione cercando di toglierci perfino l’elemento sorpresa. Come? Con la realizzazione di un orologio sotto forma di app. Il Life clock, che conta i secondi, i minuti, i giorni, gli anni che ci separano dal giorno della nostra inevitabile dipartita. Uno scherzo direte? Non proprio!
L’orologio esiste e lo fa cercando di insegnarci il modo giusto di affrontare la vita, premiandoci in un certo senso: è capace infatti di tenere traccia della nostra frequenza cardiaca, di quanto tempo dedichiamo o meno all’attività fisica, di quanto tempo passiamo seduti al pc o in poltrona e, a seconda che siamo stati bravi o meno, aggiunge o toglie tempo alla nostra esistenza. Lo scopo degli ideatori era quello di renderci coscienti del nostro presente e, se ci pensate bene, non si tratta di una idea malvagia.
Quante volte ci facciamo prendere dalla pigrizia, dall’indolenza rimandando a dopo qualsiasi attività; come se avere un dopo fosse scontato. Ebbene l’orologio, il tempo che ci è concesso, tanto scontato non lo fa apparire, anzi sarebbe sempre lì a ricordare che i secondi passano inesorabili. Ancora in commercio non è stato messo ma il solo fatto che ci abbiano pensato può servire a farci riflettere sui nostri comportamenti e sull’attenzione che dedichiamo al nostro tempo.