La maracuja è una pianta appartenente alla famiglia delle Passifloraceae molto diffusa nelle regioni tropicali. Il frutto della maracuja è di colore giallo, ricco di piccoli semi, morbido, dal sapore molto dolce. La corolla del fiore ricorda vagamente una corona di spine ed è per questo motivo che la maracuja è chiamata “il frutto della passione” e non erroneamente, come si pensa, per il suo potere afrodisiaco. I fiori della maracuja sono molto belli, bianchi, grandi e si sviluppano d’estate su una pianta di grandi dimensioni.
Il frutto della maracuja è ricchissimo di acqua, quasi il 73%, proteine, grassi, ceneri, fibre alimentari, carboidrati e zuccheri. Minori sono le quantità di minerali: potassio, magnesio, sodio, fosforo, calcio, ferro e zinco. Notevole la presenza di vitamina A, C, b2, b3, k E j o colina. La maracuja possiede proprietà antiossidanti e antinfiammatorie grazie alla notevole presenza di betacarotene e bioflavonoidi. Assumere regolarmente questo frutto protegge la pelle sia dall’attacco dei radicali liberi sia dagli agenti atmosferici esterni.
La notevole presenza di mucillagini aiuta in tutti quei casi di colite e gastrite.
La maracuja protegge il cuore, tiene pulite le arterie e migliora gli inestetismi cutanei, primo fra tutti la cellulite, in quanto contrasta efficacemente la ritenzione idrica.
Una recente ricerca effettuata dall’Università dell’Arizona ha dimostrato come la maracuja possieda proprietà antidolorifiche ed antinfiammatorie. Per questo motivo è utilizzata da sempre da molte tribù dell’Amazzonia.
In Europa ed anche in Italia è molto facile reperire questo frutto che viene di solito adoperato per la preparazione di succhi di frutta, creme, sorbetti o come ingrediente per cocktail.
Preparare un infuso con le parti verdi della maracuja aiuta a combattre stati di ansia ed insonnia oltre a lievi disturbi nervosi.
Anche la cosmetica utilizza questo frutto per la preparazione di shampoo idratanti, bagnoschiuma, gel per la pelle, oli profumati e sali da bagno.