Forse non tutti sanno che il nostro cervello possiede una parte molto piccola che prende il nome di ghiandola pineale così chiamata perchè ha la forma di una pigna, nota anche come il terzo occhio. La ghiandola pineale è la responsabile della produzione di serotonina e di tutti gli altri ormoni che influenzano i nostri schemi di modulazione del ritmo sonno – veglia. La ghiandola pineale si trova al centro del cervello, tra i due emisferi.
Molti sostengono che la ghiandola pineale sia una specie di portale tra il mondo fisico e il mondo spirituale e, quando attivata e al pieno delle sue funzioni, capace di stimolare la sensazione di euforia e di unità oltre che di dare un senso al nostro conoscere.
Il motivo per cui questa capacità è compromessa alla stragrande maggioranza di persone è da ricercare nella massiccia assunzione di floruro di sodio che il nostro corpo assimila giornalmente. La ghiandola pineale ne assorbe le quantità maggiori.
L’abitudine che hanno molti di utilizzare in casa i filtri per l’acqua non ci mette del tutto al riparo da questo pericolo. Un modo efficace per eliminare o ridurre l’assunzione massiccia di floruro sarebbe quello di consumare acqua distillata.
GHIANDOLA PINEALE CIBI CHE LA STIMOLANO
Ci sono degli alimenti capaci di stimolare la ghiandola pineale, ecco quali:
LA CLORELLA: si tratta di un’alga capace di eliminare le tossine in metallo che si accumulano negli organi, di aumentare il livello di ossigeno, di riparare i tessuti danneggiati, di rafforzare il sistema immunitario. Il tutto riesce ad invertire il processo di calcificazione.
L’OLIO DI ORIGANO: tutte le ricerche sono concordi nell’affermare che l’olio di origano sia capace di combattere i microbi e gli organismi nocivi. L’olio di origano dà al corpo la possibilità di eliminarli prima che attacchino i tessuti compresa la ghiandola pineale.
L’ACETO DI MELE: l’aceto di mele contiene acido malico, quello che conferisce il sapore particolare, un disintossicante da metalli. L’acido malico in particolare riesce ad eliminare l’alluminio, scioglie i calcoli renali, allevia la gotta, abbassa la pressione sanguigna, bilancia il livello di glucosio. Mescolatelo ad una tazza di acqua nella misura di due cucchiai.
LE BARBABIETOLE: le barbabietole contengono boro, utile a rimuovere i metalli pesanti e il floruro. Le barbabietole sono ricche di vitamine del gruppo B, aumentano l’energia e favoriscono la salute cellulare.
Il coriandolo, l’aglio, il succo di limone, l’olio di cocco risultano sempre utili per una disintossicazione completa.