Secondo le ultime statistiche in fatto di diete, nel 2013 la più cliccata in rete è stata la dieta Plank. Si tratta di una dieta che promette di perdere fino a tre chili in un mese, attraverso un regime alimentare considerato tra i più restrittivi oggi in circolazione. Fondamentale seguirla solo per un periodo molto breve, ha come obiettivo quello di prolungare la sensazione di sazietà senza intaccare la massa magra e cioè i muscoli, gli organi e la pelle.
Alcuni l’hanno definita come una liposuzione alimentare in quanto in grado di rimodellare la figura, di sciogliere l’adipe in eccesso e di rendere la pelle estremamente più levigata. Ciò che viene drasticamente ridotto nella dieta Plank è l’apporto di glucosio, il che rende possibile l’attivazione del metabolismo e lo scioglimento dei depositi di grasso. Quando nell’organismo manca il glucosio, il nostro corpo, automaticamente, tende a conservare quel poco che riceve prelevandolo dalle scorte e lo trasforma in energia. L’ormone responsabile di tutto ciò è il glucagone, l’antagonista dell’insulina, che, agendo da bruciagrassi, stimola la produzione di corpi chetonici a loro volta responsabili del senso di sazietà.
Il glucagone, inoltre, riesce a richiamare i grassi dai tessuti adiposi e a bruciarli. Lo schema da seguire è abbastanza restrittivo: prevede tre giorni con menu molto rigidi e due giorni per fissare i risultati ottenuti. Quali gli alimenti da consumare.
Al primo posto la carne, del tipo che vi piace di più, il pesce anche surgelato andrà bene, gli affettati, le verdure a foglia , le zucchine, i finocchi, i cetrioli, i peperoni. Per quanto riguarda gli alimenti da consumare con attenzione ci sono il latte, non più di 200 ml, lo yogurt , non più di 200 gr, la ricotta, 100 gr, i pomodori, le melanzane, i carciofi e la zucca nella misura di 180 gr massimo. Da eliminare saranno la pizza, la pasta e tutto ciò che è a base di farina, i legumi, le patate, gli alcolici, le caramelle e gli zuccheri in genere.
Tassativo l’obbligo di bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno. Alcuni potranno obiettare che si tratta di una dieta poco salutare in quanto composta essenzialmente da carne, a scapito del consumo di carboidrati, per cui totalmente lontana dal modello mediterraneo, considerato, ad oggi, il regime alimentare più equilibrato. Va detto, di contro, che la dieta Plank prevede comunque una abbondanza di verdure che contribuiscono a creare nel corpo un ambiente alcalino con ripercussioni positive sulle ossa e sulla salute in genere. Si tratta però una dieta che evidentemente non può essere adottata da tutti, specie da chi ha fatto una scelta vegetariana o latto-ovo- vegetariana.
ESEMPIO DI DIETA D’URTO, dieta plank e spuntini
PRIMO GIORNO
COLAZIONE: un bicchiere d’acqua ed un caffè
SPUNTINO: un tè, meglio verde, e 100 gr di ricotta
PRANZO: radicchio ala piastra, tagliata di manzo, insalata verde
MERENDA: una tisana, un centrifugato di verdure a scelta
CENA: pepata di cozze, spigola al forno, melanzane alla griglia.
SECONDO GIORNO
COLAZIONE: tè senza zucchero
SPUNTINO: yogurt naturale, un vasetto
PRANZO: maiale arrosto con contorno di broccoli conditi con olio e peperoncino
MERENDA: centrifugato di frutta e verdura
CENA: tacchino , insalata di funghi, prezzemolo, scarola.
TERZO GIORNO
COLAZIONE: un tè verde o un caffè
SPUNTINO: centrifugato di frutta e verdura
PRANZO: una frittata con due uova intere e quattro albumi, insalata di carciofi conditi con olio e limone
MERENDA: 30 gr di parmigiano, una tisana
CENA: calamari alla griglia, insalata di zucchine e melanzane, una sogliola lessa.
DIETA DI MANTENIMENTO
PRIMO GIORNO
COLAZIONE: 200 ml di latte, due fette biscottate
SPUNTINO: 20 gr di parmigiano, un frutto, una tisana
PRANZO: un polletto alla piastra, insalata
MERENDA: uno yogurt naturale
CENA: salmone affumicato, insalata mista, peperoni alla griglia
SECONDO GIORNO
COLAZIONE: 200 ml di latte, due fette biscottate, un caffè
SPUNTINO: una spremuta di arancia, una tisana
PRANZO: 60 gr di riso, pesce al forno, insalata mista
MERENDA. uno yogurt naturale
CENA: pollo alla griglia, verdure a scelta, cotte o crude.