Dieta dell’olfatto: dimagrire con le spezie

Forse non ci avete mai fatto caso ma quando siamo raffreddati, in genere, tendiamo a mangiare di meno, per il semplice motivo che qualsiasi cosa mettiamo in bocca non ha sapore e dopo un po’ perdiamo interesse a mangiarla. Ebbene, una recente ricerca svolta in Inghilterra dall’Università di Portsmouth è riuscita a dimostrare che le persone con un olfatto meno sviluppato sono generalmente più magre rispetto a chi è più sensibile agli odori.

Recenti ricerche scientifiche sono state svolte per dimostrare poi come ciò che la maggior parte di noi chiama sapore in realtà corrisponde all’odore del cibo. Perchè allora non partire dal naso per mettere a punto una dieta che ci permetta di perdere velocemente e senza troppe privazioni qualche chilo di troppo?
Sappiamo ormai che l’aroma di un cibo è composto da molecole che arrivano al cervello e regolano sia l’appetito che il senso di sazietà. Si è partiti da questo presupposto per cercare di regalare una sensazione di appagamento al di là della quantità di cibo che si assume.
Secondo un altro studio, questa volta svolto dall’Università di Cincinnati, il desiderio di cibo dipende essenzialmente dall’olfatto e che più un cibo sarà profumato, minori saranno le quantità consumate.

I ricercatori, inoltre, sono convinti che alcuni sapori ed aromi risultino più efficaci di altri nel stimolare l’ipotalamo che regola a sua volta il senso di sazietà. Un dato molto importante è che i recettori olfattivi che si trovano nella mucosa nasale riescono a distinguere più di diecimila odori e che l’80% di quello che reputiamo sapore in realtà è odore. Da questo dato si è partiti per creare una dieta che favorisse il dimagrimento.

Un ruolo fondamentale, dunque, viene svolto dalle spezie e dalle erbe. Per fare qualche esempio: la menta e la vaniglia sembra che riescano ad attenuare l’appetito; per questo motivo è stato messo a punto un cerotto impregnato di essenza di vaniglia che, una volta applicato al polso , alla mano o al torace, diminuirebbe la voglia di assumere dolci. Allo stesso modo funzionerebbe una specie di penna che sprigiona un intenso odore di menta che, annusata prima del pasto, terrebbe a freno l’appetito.; per non parlare di un profumo con delle note di pepe, artemisia, finocchio e pompelmo che, addirittura, farebbe da solo perdere peso. Quello che gli scienziati si sono proposti è di sfruttare gli ormoni, in particolare la serotonina e la noradrenalina, per aiutarci a perdere peso facilmente.

Cosa dovremmo fare allora? Approfittare della primavera per utilizzare in cucina le erbe aromatiche che in questo momento dell’anno raggiungono la massima concentrazione di oli essenziali, magari scegliendole tra quelle biologiche. Tenete presente che ogni pianta ha una parte di massima concentrazione di sostanze:
i semi per il pepe, l’anice, il caffè, la vaniglia, il mirto, il ginepro
i bulbi e le radici per la cipolla, l’aglio, la liquirizia
le foglie per la menta, la salvia, il rosmarino, il basilico, lo zafferano
i fiori per il gelsomino, lo zafferano
il legno per la cannella
le bucce per l’arancia, il bergamotto, il limone

Quando aggiungete le spezie ai vostri piatti cercate sempre di non esagerare; le spezie poi andrebbero utilizzate mixate perchè l’insieme di odori hanno il potere di saziare di più ed il pasto sembrerà più appagante.

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