L’infiammazione è un processo che avviene nel nostro organismo a causa di una modificazione causata da diversi fattori. Si può trattare di un trauma, di un’aggressione di virus o batteri o può semplicemente essere innescata da agenti chimici che spesso assumiamo attraverso un’alimentazione sbagliata. L’infiammazione è un processo attraverso il quale il nostro organismo mette in atto delle difese per eliminare la causa che l’ha provocata.
Per fare un esempio nel momento in cui subiamo un trauma, l’infiammazione rappresenta una risposta per neutralizzare ciò che l’ha provocata. Generalmente i sintomi dell’infiammazione sono un rialzo della temperatura, l’arrossamento ed il gonfiore.
Quando l’infiammazione riguarda i nostri organi interni e, come detto prima, viene causata dell’assorbimento di sostanze tossiche attraverso un’alimentazione sbagliata, tende a diventare cronica e spesso dà vita a fenomeni cronici che hanno come conseguenza l’insorgere di malattie quali il diabete, i disturbi cardiovascolari per finire alle forme neoplastiche.
Inutile ricordare che un’alimentazione ricca di frutta e verdura contribuisce a ridurre l’insorgenza di malattie cronico-degenerative. Gli elementi che giocano un ruolo fondamentale in questo processo sono gli antiossidanti. Importante variare la loro assunzione nutrendosi di alimenti ricchi di queste preziose sostanze in quanto, tutte le ricerche scientifiche svolte in questo senso, hanno dimostrato come la sinergia di diversi cibi con le stesse caratteristiche possano fare la differenza.
La dieta antinfiammatoria quindi risulta davvero utile per contrastare l’insorgenza di patologie importanti. La dieta antinfiammatoria non prevede, al contrario di altre diete, il conteggio ossessivo delle calorie o delle quantità di cibo da assumere per ogni pasto ma, al contrario, si basa su alcune regole fondamentali dalle quali sarebbe utile non prescindere.

Assumere quotidianamente almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno; da preferire tutte quelle che presentano un colore scuro quindi: frutti di bosco, prugne rosse, spinaci, broccoli, radicchio, uva nera;
almeno due porzioni al giorno di bevande calde da scegliere tra caffè, tè e cioccolata;
200 ml al giorno di spremute o centrifugati con l’aggiunta sempre di arancia, limone, carota; un bicchiere di vino rosso a pasto.
Una raccomandazione in più è rivolta a chi pratica sport, specie a livello agonistico. Tutti questi soggetti, infatti, dovrebbero assumere costantemente integratori a base di vitamine e minerali per mantenere intatta la quantità di antiossidanti.