La dieta alcalina

Il ph del nostro sangue, in condizioni normali, è leggermente alcalino e dovrebbe assestarsi intorno a valori compresi tra 7,35 e 7,45. Questo equilibrio viene mantenuto costante da due organi in particolare: i pomoni e i reni, infatti, attraverso di essi, viene liberto acido carbonico sotto forma di anidride carbonica. Seguire una dieta alcalina aiuta il nostro organismo a rimanere in buona salute.

I sostenitori della validità della dieta alcalina, soprattutto i naturopati, si basano sul concetto che una alimentazione ricca di sostanze acide disturba il bilancio acido-base del nostro organismo, facilitando la perdita di minerali essenziali, primi fra tutti il magnesio e il calcio contenuti nelle ossa.La dieta alcalina

I cibi alcalini per eccellenza sono i vegetali, la frutta fresca, i tuberi, le noci ed i legumi. La dieta alcalina raccomanda di assumere giornalmente il 70- 80 % di alimenti alcalini ed il 20-30% di alimenti acidi. Il limone costituisce un alimento a parte in quanto, pur essendo di per sè acido, grazie alla presenza abbondante di acido citrico, possiede delle componenti di natura organica facilmente metabolizzate dall’organismo e quindi eliminate con la respirazione.

Pur non essendo tutti gli esperti concordi sui benefici di una dieta esclusivamente alcalina, opinione comune è che questa apporti dei benefici non solo perchè ricca di minerali ma, in quanto capace, grazie all’elevata presenza di fibre, vitamine e antiossidanti, di prevenire molte patologie: alcuni tipi di cancro, obesità, diabete.

Diversi studi recenti hanno poi evidenziato come seguire una dieta alcalina aiuti a prevenire l’osteoporosi, la debolezza muscolare associata per lo più all’invecchiamento, e la formazione di alcuni tipi di calcoli urinari.

La dieta alcalina è particolarmente indicata alle donne nel periodo postmenopausa in quanto aiuta a contrastare la perdita di calcio causata dall’eccessiva assunzione di sodio. L’unica controindicazione riguarda tutti coloro che soffrono di malattie renali o malattie cardiache.

CIBI ALCALINI

Ecco un elenco dei migliori cibi alcalini, quelli che non dovrebbero mai mancare dalle nostre tavole.

GLI ORTAGGI A RADICE: i ravanelli, le barbabietole, le carote, le rape sono ortaggi ricchi di minerali. Consumateli dopo averli cotti al vapore per solo 15- 20 minuti, aiuteranno a sentirsi sazi e purificati.

LE CROCIFERE: i broccoli, i cavoli, i cavolfiori, i cavolini di Bruxelles rappresentano degli ottimi contorni o primi piatti.

LE VERDURE A FOGLIA VERDE: le bietole, gli spinaci, i cavoli sono ricchi di vitamina K, minerali, sostanze fitochimiche, fibre e antiossidanti; migliorano la digestione oltre che la vista.

L’AGLIO: l’aglio aiuta a mantenere una buona salute cardiovascolare, rafforza il sistema immunitario, pulisce il fegato; favorisce in pratica una buona salute generale.

IL PEPERONCINO: i peperoncini contengono enzimi utili allo svolgimento delle funzioni endocrine, hanno proprietà antibatteriche, sono ricchi di vitamina A capace di combattere i radicali liberi.

I LIMONI: i limoni sono l’alimento più alcalinizzante in assoluto, un disinfettante naturale, utile a combattere l’acidità, la tosse, il raffreddore; assumere costantemente succo di limone aiuta a disintossicare il fegato.

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