La candidosi vulvovaginale colpisce tre donne su quattro e causa fastidiose irritazioni vaginali che è possibile curare con farmaci specifici. Si tratta di una delle infezioni più temute da parte delle donne. E’ in sostanza un fungo che normalmente fa parte della flora batterica vaginale e che alcune volte si moltiplica e scatena l’infezione. Il suo nome è Candida Albicans responsabile di prurito e alcune volte di perdite biancastre. Ci sono delle condizioni fisiche che possono predisporre a contrarre questa infezione: il diabete mellito, l’uso di cortisone , malattie del sistema immunitario. Durante la gravidanza ed in particolare nell’ultimo trimestre è più facile che si verifichi. L’uso continuo di antibiotici fa la sua parte in quanto in grado di ridurre la flora batterica buona che offre protezione contro l’attacco di funghi e batteri dannosi.
Chi soffre di questo disturbo e ha la tendenza a recidivarlo può provare a seguire per tre mesi un programma di supporto a base di aloe vera, un potente adattogeno capace di ristabilire al meglio le condizioni della nostra flora intestinale e di depurare il corpo dalle scorie dannose.
Aloe Berry Nectar: 40 ml al mattino a digiuno, 40 ml prima di pranzo, 40 ml prima di cena sciolti in un abbondante bicchiere di acqua.
Arctic Sea: 4 soft gel al giorno durante i pasti
Forever Garlic: 3 capsule al giorno