Ippocastano emorroidi: proprietà e applicazioni

L’ippocastano (Aesculus hippocastanum) ha origine nell’Europa sudorientale, più precisamente nella zona del Caucaso.

E’ una pianta molto alta, che può raggiungere anche i 30 metri, con una grande chioma ed il tronco
molto breve dalla corteccia liscia bruno- grigiastra.
Le foglie sono palmate con i bordi dentati; i fiori sono raccolti in grappoli e sbocciano tra aprile e maggio.

I frutti, 2 o 3 castagne (da non confondersi con le castagne commestibili della pianta del Castagno)
sono racchiusi in una capsula spinosa verde-giallastra.
Di questa pianta, in fitoterapia, viene sfruttata sia la corteccia sia le castagne, che andranno
fatte essiccare e poi conservate in barattoli di vetro.
Ippocastano emorroidi
Questi frutti contengono molti benefici componenti quali glucosidi, saponine, flavonoidi che hanno proprietà antiinfiammatorie, anti emorragiche, astringenti e vasocostrittrici.

Molteplici sono le applicazioni in medicina ed omeopatia per le malattie del sistema vascolare
come varici, emorroidi, stasi venose, disturbi dell’irrorazione sanguigna, e lesioni da freddo.

Viene usato anche per infiammazioni in genere e bagni per contusioni muscolari, geloni.
I fiori sono usati nella medicina popolare contro reumatismi e gotta.

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