Circa un terzo della popolazione mondiale soffre di ipertensione arteriosa.
Tale patologia, oltre ad avere cause di natura genetico-familiare ed essere naturale conseguenza di patologie più complesse, è spesso determinata ed aggravata da uno stile di vita errato.
Infatti tra le maggiori cause dell’ipertensione troviamo sovrappeso e sedentarietà, abbinate spesso ad un regime alimentare scorretto.
Quindi nella gran parte dei casi tale patologia può essere tenuta sotto controllo senza l’utilizzo di farmaci, adottando un corretto comportamento a tavola.
E’ di fondamentale importanza ridurre l’assunzione di sodio, tenendo conto che in molti cibi è già presente prima del consumo finale, come in molti formaggi stagionati, prodotti in scatola, insaccati.
Occorre quindi ridurre il consumo del sale da cucina (cloruro di sodio) o addirittura sostituirlo con l’uso di prezzemolo, origano, aglio e pepe che sono ugualmente in grado di apportare sapore ai cibi.
Un ulteriore ed efficace supporto può essere fornito da integratori naturali, la cui utilità e salubrità è stata provata da studi scientifici, come, ad esempio, quelli elencati di seguito e da noi personalmente testati:

Per concludere è importante seguire questi semplici consigli:
– Limitare il consumo di carne rossa prediligendo il consumo di carni magre e delle carni bianche (pollo);
– Aumentare il consumo di pesce ricco di Omega 3, in particolare di tonno e salmone
– Limitare il consumo di alcolici all’assunzione di max due bicchieri di vino al giorno, 1 per la donna
– Aumentare il consumo di frutta e verdura che favoriscono la diuresi ed hanno un alto indice di sazietà
– Usare con moderazione burro, olio e zucchero
– Moderare il consumo di fritture ed arrosti prediligendo la cottura ai ferri
A queste poche regole alimentari sarà sufficiente affiancare una attività fisica moderata ma regolare. L’esercizio fisico dovrà essere di tipo aerobico o cardiovascolare svolto ad intensità media. Tipici esempi sono il jogging, la corsa, il nuoto, il ciclismo o la cyclette. Saranno sufficienti 30 minuti per 4/5 volte a settimana per ottenere risultati soddisfacenti.