Quando non si riesce a trarre beneficio dal riposo perchè si stenta ad addormentarsi, si dorme troppo poco oppure male, si parla di “insonnia” che, in medicina, fa parte delle cosiddette “dissonnie”, disturbi dovuti ad alterazioni di ritmo, quantità e qualità del sonno.
L’insonnia non è una malattia univoca ma si presenta in tanti modi diversi, ecco perchè clinicamente viene classificata tenendo conto di almeno tre parametri: la sua durata, le possibili cause, e la tipologia. Vediamo singolarmente di cosa si tratta:
DURATA DELL’INSONNIA: può essere occasionale, transitoria o cronica in quanto può subire modificazioni nel corso della vita di uno stesso individuo.
CAUSE DELL’INSONNIA: distinguiamo quella “primaria” o non organica (quando il soggetto è sano e non ci sono cause apparenti che giustificano l’insonnia) e “secondaria” (quando l’insonnia è dovuta ad altre malattie fisiche o altri problemi psicologici).
TIPO DI INSONNIA: distinguiamo l’insonnia “iniziale” (quando il soggetto fatica ad addormentarsi), centrale (caratterizzata da frequenti e sostenuti risvegli durante la notte) e tardiva (caratterizzata da risveglio mattutino precoce).
Esiste anche un’insonnia soggettiva, ovvero la percezione di dormire poco e male, nonostante i dati oggettivi dimostrino il contrario e la persona dorma più o meno regolarmente.
Alcuni consigli pratici:
- Andare a dormire ogni sera e alzarsi ogni mattina alla stessa ora, anche durante il fine settimana.
- Se apriamo gli occhi prima che suoni la sveglia alzarsi e iniziare la propria giornata.
- Non fare pisolini durante il giorno.
- Andare a letto solo quando si è assonnati.
- Se non si riesce a dormire, meglio alzarsi dal letto e fare attività rilassanti.
- Dormire in un letto comodo, in una camera protetta dai rumori, ad una temperatura ambiente corretta.
- Mangiare ad orari regolari, evitando pasti abbondanti in prossimità dell’ora di andare a letto.
- Non bere bibite contenenti caffeina o alcolici prima di coricarsi.
- Fare un’attività fisica durante il giorno, soprattutto di pomeriggio.
- Un bagno con l’aggiunta di olii essenziali può aiutare a favorire un sonno sereno.
- Si prepara aggiungendo le gocce di olio nell’acqua calda della vasca immediatamente prima di immergersi e prolungare il bagno per almeno 15-20 minuti.
- Ecco alcune combinazioni: 3 gocce di lavanda, 2 di rosa, 2 di sandalo;
- 3 gocce di neroli, 1 di ylang ylang, 2 di sandalo;
- 3 gocce di camomilla, 3 di rosa, 3 di lavanda.