Forse qualcuno si ricorderà che quando eravamo piccoli i nostri genitori ci raccomandavano di non inghiottire la gomma da masticare. Ci terrorizzavano con racconti strani secondo i quali quei pezzettini di gomma potevano germogliare nel nostro stomaco. Oggi, da grandi, abbiamo capito che si tratta di una bugia ma la domanda rimane: si può ingoiare una gomma da masticare o sarebbe meglio sputarla? Da sempre gli uomini, e parliamo già del periodo neolitico, avevano l’abitudine di masticare la corteccia di betulla per pulire i denti e mantenere le gengive sane. La prima gomma da masticare, come la conosciamo noi, ha fatto la sua comparsa nel 1860, negli Stati Uniti.
Le gomme da masticare odierne però non sono proprio come la corteccia di un albero ma prodotti assolutamente sintetici per cui non vi meraviglierete se diciamo che il nostro corpo non è in grado di digerirle.
Il nostro intestino, per la verità, è assolutamente in grado di gestire tanti tipi di materiali, i carboidrati, le proteine, perchè provvisto di enzimi particolari che suddividono le molecole. Questi ultimi però non sono capaci di abbattere la sostanza gommosa che, in linea di massima, con il tempo viene eliminata interamente con le feci.
Sono molte le persone che o per abitudine o perchè non sanno dove gettarla decidono di ingoiare la gomma che hanno masticato per ore. Una gomma però, una volta ingerita, impiega quando va bene, circa tre giorni per passare nel tratto digestivo per essere poi espulsa, ma ognuno di noi è diverso dall’altro e potrebbe impiegarci molto più tempo. Allora ingoiare di tanto in tanto una gomma non dovrebbe rappresentare un problema ma se questa diventa un’abitudine costante potrebbe provocare qualche fastidio.
Il problema in effetti diventa più evidente nei bambini che possiedono, al contrario degli adulti, un apparato digerente più piccolo e quindi c’è il rischio reale che troppe gomme si annidino sulle sue pareti. Quando uno stomaco non funziona correttamente perchè ostruito da qualcosa iniziano i problemi. Il consiglio quindi che ci siamo sentiti ripetere da piccoli ha un suo fondamento e dovremmo adottarlo per noi stessi e per i nostri figli.