Anche se il picco di influenza è ormai passato, non sono rari i casi in cui ancora qualcuno si ritrova a dover combattere con tosse, mal di gola, febbre, raffreddore. Non sempre l’uso di antibiotici risulta la scelta vincente anzi, in alcuni casi, sembra essere deleteria in quanto incapace di combattere i virus, con la conseguenza di abbassare ancora di più le nostre difese immunitarie e di esporci ad altri fastidi: mal di stomaco, malessere, debolezza generalizzata.
Esistono però degli antibiotici assolutamente naturali, che non conoscono controindicazioni, anzi, sono capaci di stimolare dolcemente i nostri meccanismi di difesa. Il consiglio è di usarli come prima arma di difesa contro i piccoli malanni di stagione. Ovviamente in tutti quei casi in cui i sintomi non dovessero passare e in qualche modo peggiorassero è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico curante.
Le alternative ai comuni farmaci sono essenzialmente tre: la propoli, i semi di pompelmo e il tea tree oil.
LA PROPOLI: si tratta di una sostanza che le api raccolgono dalle piante e trasformano grazie a particolari enzimi.
L’aspetto è resinoso, aromatico, solubile in alcol, ma non in acqua. A seconda della pianta da cui si ricava, può assumere una colorazione diversa. La propoli ha delle ottime proprietà cicatrizzanti, stimola il sistema immunitario ed è efficace contro batteri e funghi.
In caso di raffreddamento, la propoli, assunta in dosi più elevate, è capace di esplicare un’azione antivirale che impedisce ai virus di penetrare nelle cellule del nostro corpo. In caso di influenza previene eventuali sovrainfezioni batteriche. La propoli può essere utilizzata anche per prevenire sintomatologie influenzali e da raffreddamento. Basterà assumere 20/25 gocce di estratto di propoli pura con un po’ di zucchero per un paio di mesi. In caso si sia già contratta l’influenza e si avvertano sintomi quali tosse, mal di gola e bronchite, 20/25 gocce due o tre volte al giorno potranno tornare utili.
I SEMI DI POMPELMO: recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato come i semi di pompelmo siano efficaci nel combattere circa 800 ceppi batterici. In particolare, l’estratto di semi di pompelmo, risulta utile in tutte le forme influenzali, specie in quelle che presentano sintomi gastrointestinali. Per questo motivo l’assunzione di semi di pompelmo è consigliata a coloro che, dovendosi recare in paesi stranieri desiderano mettersi al riparo dalle cosiddette “diarree del viaggiatore”. In farmacia o in erboristeria è facile reperire l’estratto di semi di pompelmo, sotto forma di integratore.
IL TEA TREE OIL: parliamo dell’estratto delle foglie di “Melaleuca alternifolia”, comunemente noto come l’albero del tè. Questo prodotto è largamente usato dalle popolazioni aborigne che lo definiscono “il migliore guaritore della natura”.
Il tea tree oil possiede, al suo interno, 48 composti organici attivi che lo rendono un ottimo antibatterico, antimicotico, antivirale. Il tea tree oil possiede un odore ed un sapore molto forte ed aromatico. Svariati i suoi utilizzi: può essere utilizzato puro, diluito in acqua o sotto forma di pomata. Particolarmente indicato in caso di dermatiti, micosi, acne. Basterà intingere la punta di un bastoncino di ovatta nell’unguento e passarla sulla parte interessata; se diluito in acqua può essere utilizzato per sciacqui boccali, in caso di afte ed herpes labiali; 20 gocce diluite in acqua tiepida, saranno utili per effettuare lavande vaginali disinfettanti.