Influenza rimedi: raggiunto il picco, curarsi con le erbe

I medici sentinella della rete Influnet, hanno dichiarato che la curva dell’epidemia di influenza, che ha raggiunto il suo picco nella prima settimana di febbraio, ha iniziato la sua discesa. Si registrano infatti meno casi di malattia, pari al 19,69% per quanto riguarda i bambini che, come è noto, quest’anno sono stati i più colpiti; in calo anche la percentuale di adulti compresi tra i 15 ed i 64 anni; restano ancora numerosi i bambini colpiti dal virus appartenenti alla fascia di età compresa tra i 5 ed i 14 anni e gli anziani over 64.

A conti fatti, l’influenza di quest’anno è stata decisamente meno forte rispetto agli anni precedenti: le regioni meno colpite sono state la Puglia, il Friuli Venezia Giulia, il Molise e la provincia autonoma di Bolzano. La campania e le Marche, le regioni che hanno denunciato più casi di influenza. Il fatto che quest’anno i virus siano stati più clementi, non significa, però, che chi si è ammalato non abbia risentito dei sintomi di questa patologia. L’influenza è sempre fastidiosa, debilitante e ha la strana caratteristica di presentarsi quando si hanno molti impegni da portare a termine. Quando si è colpiti dal virus, quindi, si vorrebbe risolvere il tutto in tempi brevi ma bisogna fare i conti, non solo con i primi giorni, in cui converrebbe stare solo a letto a riposo, ma anche e soprattutto con la fase delicata della convalescenza.

Un consiglio è quello di cercare di aumentare le difese immunitarie, aiutandosi con le erbe.

L’ECHINACEA: ha un effetto immunostimolante ma anche antivirale ed antisettico. La dose consigliata è di 50 gocce di tintura madre sciolte in poca acqua. Chiedendo sempre prima un consiglio al proprio medico, l’indicazione è di assumere una dose di attacco ogni 30 minuti per 3 volte, poi ogni 6 ore fino a quando non si comincia a sentirsi meglio.

L’UNCARIA: alza le difese immunitarie e combatte i microrganismi. Si dovrebbe assumere 2 capsule ogni 30 minuti per 3 volte, poi ogni 6 ore, fino a guarigione avvenuta.

IL TIMO: libera le vie aeree e contrasta i virus influenzali. Mettete 4-5 gocce di olio in un diffusore, ogni giorno, per una settimana.

IL RIBES NERO: ha un’ azione antinfiammatoria e stimolante del sistema immunitario. Prendete 50-75 gocce in poca acqua ogni 4 ore fino a quando i sintomi non migliorano

LA SPIREA: possiede una azione antipiretica, antidolorifica ed antinfiammatoria. Assumete 30-50 gocce di tintura madre in poca acqua ogni 3-4 ore fino a quando non iniziate a stare meglio.

IL PINO MUGO: si tratta di una essenza balsamica che esplica una azione espettorante, antitosse e rinfrescante. Preparate dei suffumigi con 4-5 gocce in acqua bollente, per due o tre volte al giorno.

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